Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa del collettivo Ceccano2030.
Dopo quasi tre mesi dalla tempesta giudiziaria che ha travolto Ceccano, è assordante il silenzio da parte di chi ha amministrato la città negli ultimi anni. Indipendentemente dalle questioni giudiziarie, le gravissime responsabilità politiche pesano su tutta la maggioranza consiliare, aggravata dalle parole dell’ordinanza che descrivono Caligiore e i suoi sodali come un gruppo affaristico “criminale percepito da tutto il contesto dell’amministrazione”. Dopo che per anni avevano sostenuto ogni decisione politica del Sindaco e ogni atto amministrativo nell’assenza totale di trasparenza – senza mai votare contrario a deliberazioni scellerate su temi che riguardavano la vita concreta dei ceccanesi – non hanno avuto nemmeno la decenza di rassegnare immediatamente le dimissioni. Le conseguenze le stanno pagando i cittadini: a Ceccano non ci sono gli scuolabus, parchi e giardini pubblici sono ridotti in condizioni indecenti, le strade sono piene di buche e senza segnaletica o strisce pedonali, gli spazi per iniziative pubbliche o culturali sono tutti inagibili tranne la biblioteca (che ha i suoi problemi strutturali ed apre appena un paio di giorni a settimana), i campi sportivi pubblici sono nel degrado, le casse comunali sono sull’orlo del dissesto finanziario mentre le privatizzazioni di tutti i servizi pubblici permangono per l’interesse dei privati, lo stadio assegnato per 20 anni a privati senza vantaggio per la città, Ceccano si sta spopolando, al cimitero si accumulano le salme dei defunti da tumulare senza che i lavori vedano la luce da anni, non c’è un asilo nido, le piazze cittadine sono state deturpate da asfalto stampato e basalto nero, edifici pubblici abbandonati come la possibile nuova sede della caserma dei carabinieri o ex scuole, le vessazioni di Acea sui ceccanesi continuano senza sosta, i negozi chiudono, la povertà si diffonde e i servizi sociali latitano, smog e inquinamento avvolgono la città senza alcun provvedimento efficace messo in atto con conseguenze per la salute pubblica (ignorata nel silenzio colpevole di tutti quelli che hanno amministrato non dicendo niente nemmeno davanti ai pozzi d’acqua avvelenati, ai tagli ai servizi sanitari, alla revisione del SIN, alla schiuma e alla puzza del fiume) – tanto che se anni di corruzione, mal governo ed ignoranza su tutte le altre tematiche hanno portato a questa situazione vergognosa in città, quello che è stato fatto all’ambiente è stato persino più grave perché ha portato a malattie e morti, come troppe famiglie ceccanesi hanno dovuto sperimentare e di certo gli effetti continueranno a farsi sentire – , il favoleggiato turismo dei templari è solo un’illusione da saltimbanchi che non sanno nemmeno cos’è la cultura, il monumento naturale regionale Bosco Faito sta subendo tagli sconsiderati e tentativi di speculazione edilizia… Le responsabilità politiche di questa vergogna, sotto gli occhi di tutti i ceccanesi, è di chi ha amministrato Ceccano, dagli assessori Federica Aceto, Riccardo Del Brocco, Mario Sodani, Angelo Macciomei, Stefano Gizzi, Ginevra Bianchini, a tutti i consiglieri della maggioranza Daniele Massa, Diego Bruni, Simona Sodani, Marco Mizzoni, Alessandro Savoni, Alessio Patriarca, Mauro Staccone, Fabio Giovannone, Giancarlo Santucci, Pasquale Bronzi, Mariella Bruni … Anche se vi credete assolti (giudiziariamente), siete lo stesso coinvolti (politicamente e amministrativamente). Tutti in silenzio, anche se sui social molti ancora ostentano orgogliosi immagini e slogan legati all’amministrazione Caligiore… È pur vero che il partito di Roberto Caligiore, Fratelli d’Italia, dopo 3 mesi non ha annunciato la sua espulsione o la sua sospensione; nessuna dichiarazione dai vertici nazionali o regionali o dal presidente provinciale di Fdi, Massimo Ruspandini, che negli anni aveva fatto di Caligiore un modello di sindaco di destra. Anche Lega e Forza Italia tacciono. Ci auguriamo per il 2025 che Ceccano vada a libere elezioni per rimettere nelle mani dei cittadini la scelta di una nuova amministrazione che possa essere trasparente, partecipativa, competente. Il collettivo Ceccano2030 è impegnato da tempo a costruire una proposta seria, concreta ed efficace per un’altra città possibile, quella che i cittadini vogliono vivere nel prossimo futuro. Ceccano ha bisogno di una nuova amministrazione che possa essere trasparente, partecipativa, competente. Se vuoi che Ceccano cambi, cambiala insieme a noi: il tempo per dare vita a un’idea alternativa di città è oggi, il futuro di Ceccano comincia adesso!.
