Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Anagni, la maggioranza ha respinto la mozione presentata da LiberAnagni per l’attivazione del Protocollo di Sicurezza Integrata “Mille Occhi sulle Città” e per l’istituzione del Controllo di Vicinato. Una decisione che ha generato la ferma reazione della coalizione civica, che accusa l’amministrazione di aver rifiutato uno strumento già riconosciuto e validato a livello istituzionale.
LiberAnagni, infatti, sottolinea come il protocollo non rappresenti un’iniziativa politica estemporanea, ma un accordo formalmente sottoscritto dal Ministero dell’Interno, dall’ANCI e dalle principali associazioni degli Istituti di Vigilanza privata. Il modello, già attivo in numerosi Comuni italiani, prevede un sistema di osservazione e segnalazione da parte della vigilanza privata a supporto delle Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di potenziare il presidio del territorio.
Alla proposta era affiancata anche l’istituzionalizzazione del Controllo di Vicinato, una modalità già ampiamente diffusa nelle periferie, dove i cittadini utilizzano gruppi e chat di quartiere per scambiarsi informazioni e segnalazioni legate alla sicurezza. “La maggioranza finge di ignorare che non si tratta di un’invenzione nostra – affermano dalla coalizione – ma di strumenti previsti e riconosciuti dallo Stato”.
Secondo LiberAnagni, il voto contrario rappresenta un rifiuto non tanto delle proposte della minoranza, quanto di un modello di sicurezza adottato con successo in altre realtà del territorio. La coalizione cita, in particolare, il caso di Cassino, dove l’applicazione del protocollo ha prodotto risultati considerati positivi sia dall’amministrazione sia dalla cittadinanza.
La discussione si inserisce in un momento in cui, nelle periferie e nelle aree industriali di Anagni, si registra una nuova ondata di furti, un fenomeno che – denunciano – si ripresenta puntualmente ogni anno con l’avvicinarsi delle festività. “Mentre in Consiglio si gioca alla politica – aggiungono – i cittadini si ritrovano a trascorrere il periodo natalizio controllando i cancelli delle proprie abitazioni”.
LiberAnagni conclude parlando di “bocciature pretestuose” e di una scelta politica già scontata: evitare che qualsiasi proposta proveniente dalla minoranza possa essere accolta, indipendentemente dal contenuto.
LiberAnagni – Coalizione Civica
Anagni, la maggioranza boccia la mozione su “Mille Occhi sulle Città” e Controllo di Vicinato: la critica di LiberAnagni
