Amministrative Sora, i Papi passano ma i Cardinali restano sempre gli stessi

BRUNI RUGGERI CASCHERA

Di Augusto D’Ambrogio.
E sempre colpa degli altri, oppure bisogna fare un mea culpa di quello che è accaduto in 5 anni a Sora politicamente parlando. Infatti alla passata campagna elettorale, quindi parliamo di 5 anni fa, il duo Caschera e Bruni sostenevano a spada tratta il candidato a sindaco che poi è l’attuale primo cittadino della città volsca Roberto De Donatis, annunciando che l’unica soluzione per migliorare la città era una piattaforma civica e che i partiti in questo lasso di tempo non avevano più modo di esistere. Ora Bruni e Caschera sostengono il contrario, che bisogna ripartire dai partiti e che la migliore soluzione per Sora oggi come oggi è solo l’unica soluzione di un loro candidato a sindaco rappresentato dal centrodestra, il dottor Giuseppe Ruggieri. I due esponenti politici sono ancora credibili agli occhi della città? Come si presenteranno agli elettori sorani questa volta affermando il contrario di quello che affermavano 5 anni fa? E’ vero solo gli stupidi non cambiano mai idea, ma sostenere il contrario di tutto in un lasso di tempo di 5 anni è un po’ troppo. Forse è il caso di fare una riflessione, Caschera e Bruni che della politica fanno una professione, come spiegheranno ai propri elettori che De Donatis ora non va più bene e che il dottor Ruggieri è l’uomo giusto per sostituire il sindaco attuale. Una situazione paradossale che fa riflettere, e se la colpa non fosse del candidato a sindaco ma del duo sopracitato? In questi anni Sora non ha brillato, anzi tutt’altro però guarda caso Caschera e Bruni guidavano due assessorati importanti, quali manutenzioni Caschera e lavori pubblici Bruni. Andiamo per ordine, la manutenzione cittadina in questi anni è stata zero e non voglio aggiungere altro, per non infierire troppo l’illuminazione pubblica ridotta al lumicino è proprio il caso di dirlo e qui addossare le colpe a Roberto De Donatis mi sembra un po troppo,Caschera si faccia un esame di coscienza politico per accollarsi le colpe del non fatto a Sora per quanto riguarda la manutenzione e l’illuminazione pubblica, Massimiliano Bruni esponente di spicco locale per quanto riguarda il partito di Giorgia Meloni spieghi ai propri elettori oltre al parco di via Napoli,cosa ha fatto lui in quattro anni da assessore ai lavori pubblici per la nostra città, mi viene da pensare e da dire zero. Se prima l’unica soluzione era una piattaforma civica capitanata da De Donatis, ora l’unica soluzione per il duo politico e il ritorno ai partiti e la coerenza politica dove è come spiegheranno ai cittadini che ora bisogna tornare ai partiti. Infatti Caschera rappresenta Ciacciarelli consigliere regionale ed esponente di spicco della Lega provinciale che in questi 5 anni a Sora si è visto con il lumicino ora l’ex forzista onorevole Ciacciarelli e spessissimo in città. Massimiliano Bruni che rappresenta in città il senatore di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini e l’onorevole Nicola Procaccini euro deputato di cui proprio lo stesso Bruni è nello staff del parlamentare europeo. Certo spiegare ai sorani che ora bisogna fare marcia indietro per tornare ai partiti non sarà facile per Caschera e Bruni, spiegare questa situazione agli elettori, ma per loro la colpa è sempre degli altri basta cambiare il Papa ma i cardinali sono sempre gli stessi.

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