Allarme sicurezza sul lavoro in provincia di Frosinone: due incidenti in poche ore

INFORTUNIO lavoro..

La provincia di Frosinone torna a far parlare di sé per un tema che purtroppo resta drammaticamente attuale: la sicurezza sul lavoro. Due incidenti, avvenuti nel giro di poche ore tra San Vittore e Piedimonte San Germano, hanno riacceso i riflettori sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla necessità di interventi concreti per prevenire infortuni e tragedie.Il primo episodio si è verificato a San Vittore, nei pressi del termovalorizzatore. Un lavoratore di 59 anni, residente a Castelliri, è rimasto ferito alle gambe a causa di un pezzo metallico mentre operava su una escavatrice. Dopo i primi soccorsi, è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Santa Scolastica. Poche ore dopo, un altro infortunio si è verificato all’interno dello stabilimento Stellantis a Piedimonte San Germano. Un operaio di 40 anni, originario di Monte San Giovanni Campano, è stato investito da un muletto in movimento, rendendo necessario il suo trasferimento in ospedale. In entrambi i casi, sul posto sono intervenuti i Carabinieri e gli ispettori dello Spresal per avviare le indagini sulle dinamiche degli incidenti.Questi episodi, fortunatamente non gravi, hanno comunque fatto salire il livello di allerta tra i sindacati, che ribadiscono con forza la necessità di maggiori investimenti nella sicurezza e nella formazione. Mirko Marsella, della FIM-CISL, ha sottolineato l’urgenza di un cambio culturale: “Abbiamo parlato di industria 4.0, intelligenza artificiale e digitalizzazione, ma gli incidenti sul lavoro continuano ad essere una costante. Le aziende devono mettere la sicurezza al primo posto, senza compromessi”.La richiesta è chiara: servono più formazione, più controlli e più risorse per garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti. Un appello che i sindacati rivolgono anche al Governo, affinché prenda provvedimenti concreti per fermare questa piaga che, ogni anno, colpisce migliaia di lavoratori in tutta Italia.La sicurezza sul lavoro non può essere un optional. È tempo di passare dalle parole ai fatti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *