Alberto Scarafone e la Coppa Selva di Fasano: “Ogni tanto lasciamo vincere anche gli altri!”

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Il forte pilota ciociaro torna dalla salita pugliese con un secondo posto di Gruppo e di Classe. Un
risultato non troppo soddisfacente, ma importante per la sua scalata al Supersalita 2026
Un’accesa battaglia quella andata in scena alla 67°Coppa Selva di Fasano, la salita pugliese tra le più
longeve in Italia, giunta alla sua ottantesima edizione, che ha visto al via oltre 260 piloti e vetture che si
sono sfidati lungo i 5,6 chilometri che da Fasano portano alla Selva, davanti ad un pubblico straripante,
stimato in circa 50 mila presenze nell’intero weekend.
Tra i protagonisti il pilota frusinate Alberto Scarafone, alla guida della sua Osella PA21 di classe CN-3000,
gestita e seguita in gara dal Team Paco74corse, per i colori della Scuderia Vimotorsport, che ha
battagliato contro il pilota di casa Gianfranco Giorgio, su Tatuus Pyo12, e Marco Capucci, sempre su
Osella PA21, per la vittoria: una lotta esaltante che ha visto, alla fine, prevalere Giorgio, davanti a
Scarafone e Capucci.
Alberto Scarafone torna quindi dalla Coppa Selva di Fasano con una seconda piazza di Gruppo e di Classe
ed un 31° posto nella classifica assoluta. Un risultato non troppo soddisfacente, come dichiarato dallo
stesso driver a fine gara:
“Un inizio di Campionato non facile per me, tanta stanchezza per il lavoro ed una condizione
fisica non perfetta non mi permettono, al momento, di esprimermi al meglio. Sia in Gara 1 che
in Gara 2 sono stato lontano dal tempo che avevo staccato lo scorso anno, più lento di circa 10
secondi. Quest’anno archivio la Coppa Selva di Fasano con un secondo posto di Classe e di
Gruppo in entrambe le manche, con la consapevolezza di poter fare sicuramente molto meglio.
Ma va bene così, ogni tanto lasciamo vincere anche gli altri. Ho bisogno di ritrovare stimoli e
concentrazione per riprendere il mio ritmo e spero di riuscirci presto, visto che per guidare al
meglio la nuova arrivata serviranno tanta concentrazione e forza fisica. Ringrazio la mia famiglia
che mi segue sempre e tutta la mia squadra, partendo dalla Scuderia Vimotorsport, i meccanici
del Team Paco74corse, gli sponsor ed i media che mi danno visibilità. Grazie a tutti, ci vediamo
alla Trento-Bondone, sperando di essere un po’ più forti”
Già è tempo di pensare alla Trento-Bondone, terzo round del Tricolore, in programma per il weekend del
13-14 giugno prossimi. Alberto Scarafone affronterà la salita più lunga d’Europa, oltre 17 chilometri, da
leader di Campionato, con tutte le intenzioni di fare bene, ottenere un buon risultato e dare il massimo
lungo i tornanti trentini: grinta e tenacia non gli mancano e certamente li sfrutterà per incassare altri punti
pesanti per la sua scalata al Campionato Italiano Supersalita 2026.
Credits: Marco Cardinali – SM RacingMedia

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