Alatri (FR) – Omicidio Pescarella. Assolto Matteo Sbaraglia per incapacità di intendere e di volere

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Matteo Sbaraglia, il 32enne reo confesso accusato di aver ucciso con una mazza da baseball il suo vicino di pianerottolo Domenico Pascarella di 59 anni, è stato assolto perchè al momento del fatto era incapace di intendere e di volere. Il giudice ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Ceccarelli che, nella sua arringa, ha rimarcato il fatto che il suo cliente in quei frangenti che hanno portato poi al triste epilogo culminatosi, dopo una iniziale lite, con un violento colpo alla testa con una mazza a danno del Pescarella, si trovava in uno stato delirante e colto da un raptus. Molti sono increduli anche se non stupiti dell’esito.
Soddisfatto invece è il legale difensore avv. Ceccarelli che dichiara: 《Da non dimenticare che si stava discutendo un caso di omicidio, un reato per il quale Sbaraglia, considerando l’aggravante della crudeltà, e tenuto conto della modalità della condotta omicida, oltre all’aggravante dei futili motivi, rischiava 24 anni di carcere》. Matteo Sbaraglia, che soffre di schizofrenia paranoide, ora è in libertà vigilata e verrà seguito e curato da specialisti del campo.
In Italia sta diventando sempre più difficile finire in galera.

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