“Bene la partecipazione della Regione Lazio all’assemblea generale dell’Areflh, l’associazione europea a cui hanno dato vita nel 2000 Francia, Spagna e Italia con l’obiettivo di rappresentare e difendere gli interessi economici dei produttori di frutta e verdura presso le principali istituzioni europee. L’adesione all’Areflh è molto importante per il Lazio, che è un’eccellenza nella produzione ortofrutticola. È fondamentale lavorare insieme e instaurare quella sinergia per rafforzare il mercato, promuovere il made in Italy, e difendere i nostri interessi in Europa, che deve essere vista come un’opportunità e non come una nemica. Soprattutto in questa fase storica in cui le forze populiste del nostro paese, un giorno sì, e l’altro pure, gettano fango su un’istituzione che ha garantito la Pace nel Vecchio Continente per oltre 70 anni, occorre promuovere la cultura dell’Europa come unione dei popoli ed opportunità per far valere la nostra economia, i nostri marchi, la nostra esperienza in ogni settore, in un parola: il nostro “made in Italy”, conosciuto in tutto il mondo come garanzia di qualità. Allo stesso tempo l’Europa deve farsi promotrice delle esigenze di tutti, tornare ad essere vicina al cittadino. Concordo con l’assessore Onorati quando dice che la sfida di oggi è la riforma della Pac, attraverso cui si deciderà il futuro della produzione agricola europea e dell’economia degli stati membri”, così, in una nota, il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, membro della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio.
COMUNICATO STAMPA
