Adottare cani e gatti ci cambia la vita. E ci rende persone migliori

Adottare cani e gatti ci cambia la vita. E ci rende persone migliori

Sguardi, carezze, agguati giocosi: quello tra l’uomo e il suo amico a quattro zampe è un legame speciale e benefico per entrambi. In una società sempre più virtuale e “mediata”, chi vive con un cane o un gatto risulta tendenzialmente più aperto, comunicativo e capace di creare relazioni autentiche. Il rapporto con loro, infatti, favorisce lo sviluppo di attitudini come l’empatia, la sensibilità e il rispetto per gli altri. ,Come dimostrano numerose ricerche scientifiche, con le loro allegre scorribande gli animali domestici rallegrano le giornate, allontanano lo stress e migliorano la qualità complessiva della nostra vita. Per i bambini e gli anziani, in particolare, sono una compagnia preziosa, mentre per chi soffre di disturbi psico-fisici rappresentano una forma di cura. Non a caso oggi la validità della pet therapy è riconosciuta ufficialmente dall’Istituto Superiore di Sanità.

Una convivenza che fa bene fin dalla nascita

Vivere con un animale domestico è un’esperienza positiva per tutti, a maggior ragione se in famiglia ci sono dei bimbi piccoli. La possibilità di crescere con un amico a quattro zampe, infatti, responsabilizza l’essere umano fin dalla tenera età. Secondo la ricerca “Pets and children”, pubblicata sull’American Academy of child and adolescent Psychiatry, cani e gatti insegnano ai bambini a prendersi cura di un altro essere vivente, creando un rapporto esclusivo fatto di divertimento, coccole e complicità. Gli animali diventano a tutti gli effetti degli amici, quando non dei veri e propri confidenti a cui raccontare segreti, sogni e speranze.

«Quando è nata la nostra bambina, non sapevamo come l’avrebbero accolta Molly e Tancredi, i nostri due Main Coon. Temevamo che sarebbero stati gelosi o, ancor peggio, aggressivi. Invece, fin da subito hanno dimostrato una cura speciale e una pazienza infinita nei suoi confronti. La trattano da “cucciola”. Lei, a sua volta, li adora e, pur avendo solo un anno, ha imparato ad accarezzarli con delicatezza e a “raggomitolarsi” in modo tale da dormire comodamente in mezzo a loro».Davide e Serena, 36 anni, di Brescia

Per gli adulti, invece, rappresentano una specie di “finestra sul senso della vita”: attraverso di loro, i genitori spiegano ai figli concetti chiave come la riproduzione, il trascorrere del tempo, la malattia e la perdita. Cani e gatti (ma il discorso vale per gli animali domestici in generale) aiutano i bambini anche a connettersi con la natura e a coltivare il rispetto per l’ambiente e le varie forme di vita, imparando a considerare la diversità come un valore. Compagni fedeli e affettuosi, si dimostrano un valido supporto per migliorare l’autostima, la resilienza e la capacità di problem solving dei piccoli di casa, che nel complesso crescono più sereni e positivi.

Uno stimolo per l’attività fisica

La convivenza con un amico a quattro zampe – primo tra tutti il cane – ci spinge a essere più attivi. Sono queste le conclusioni di molti studi tra cui quello pubblicato sul Journal of Physical activity and health, che sottolinea come i dog parents dedichino mediamente più tempo all’attività fisica. Il cane ha delle necessità di movimento quotidiane e le sue passeggiate mattutine e serali si rivelano un utile stratagemma per cominciare un allenamento a due destinato a migliorare le condizioni psicomotorie di entrambi.

«Sono una persona pigra e solitaria. Ma ogni mattina, alle 6,30 in punto, il mio cane Pablo, un Labrador Retriever energico e giocherellone, mi ricorda che devo portarlo fuori. Grazie a lui ho iniziato a uscire dal mio guscio per chiacchierare con la gente che incontro al parco e, soprattutto, a muovermi per fare attività fisica insieme. Ho creato un programma di allenamento e lui è il mio motivatore numero uno».

Giovanni, 29 anni, di Milano

L’ideale è impostare dei training settimanali con obiettivi reciproci. Ci si può, ad esempio, ispirare ad alcuni format di esercizio da affrontare fianco a fianco, come l’agility dog che prevede un percorso a ostacoli a tempo, sul modello di quello ippico. O il dog dancing, con esercizi coreografati che lavorano su tutta la muscolatura dell’animale e rinforzano anche quella dei nostri arti. Questi programmi permettono di sviluppare un’intesa speciale tra pet e pet parent, che motiva e rende profondamente appagati tutti e due. Lo afferma anche l’Enci, l’Ente nazionale cinofilia italiana, sottolineando l’importanza dello sport e della corsa per i nostri amici a quattro zampe.

L’amico del cuore

La presenza di un cane o di un gatto ci rende più felici e spensierati, allontanando da noi stress, ansia e malattie. Ciò accade perché, come attestano molte ricerche, accarezzarli e interagire con loro stimola il rilascio dell’ossitocina, il cosiddetto ormone dell’amore, che induce una sensazione di benessere e incide positivamente anche sulla pressione arteriosa e sulla frequenza cardiaca oltre che sull’umore. Tanto che alcune strutture come la Fondazione Iseni y Nervi di Lonate Pozzolo (Varese) e il Centro Cuore Milano Malpensa hanno avviato delle campagne di adozione di gatti e cani abbandonati per i pazienti con problemi di cuore.

Come riporta lo studio “Pet ownership and cardiovascular risk” pubblicato sulla rivista scientifica Circulation, chi soffre di patologie cardiovascolari o abita da solo, se adotta un cane o un gatto vive tendenzialmente più a lungo. La scelta di trascorrere le giornate con un amico a quattro zampe si rivela particolarmente azzeccata per le persone anziane, che trovano in lui un compagno fedele.

«Ho sofferto di attacchi di panico per anni. All’improvviso venivo colta dall’ansia e poi cominciava una fortissima tachicardia. Ebbene, il mio gatto “sentiva” tutto… si accorgeva in anticipo quando una crisi stava sopraggiungendo. Per dimostrarmi la sua vicinanza, si accovacciava accanto a me e iniziava a fare le fusa, regolari e ritmate. Piano piano, mentre lo accarezzavo, il mio battito si regolarizzava e il mio umore migliorava incredibilmente».

Silvia, 49 anni, di Roma

 

Ma non solo. Come spiega un’analisi condotta dalla Human Animal bond Research Institute (Habri) i benefici per la salute mentale di chi possiede animali sono davvero innumerevoli: i livelli di stress risultano più bassi, la depressione e il senso di solitudine si allontanano e, in generale, si assiste a un miglioramento complessivo dello stato emotivo e delle relazioni sociali.  Insomma, possedere un cane o un gatto ci rende decisamente più umani oltre che più felici!

 

 

FOTO E FONTE specialistudio.corriere.it

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *