A Ceccano dove è finita la ”banda dei buchi (fuori bilancio)”?

ceccano veduta panorama

Nei giorni scorsi i media locali hanno riportato la notizia della scoperta di debiti fuori bilancio al Comune di Ceccano. Da quanto riporta la stampa, pare che il Comune di Ceccano abbia accumulato centinaia di migliaia di euro per fatturazioni ancora non saldate; se le informazioni dovessero essere confermate, la cifra andrebbe a sommarsi alla rata annuale che il Comune deve pagare per lo scellerato piano di riequilibrio finanziario 2021/2035 sottoscritto dall’amministrazione oggi commissariata. Aspettiamo conferme dalla struttura commissariale, oberata di lavoro a causa della situazione disastrosa lasciata da chi ha amministrato indegnamente Ceccano negli ultimi 10 anni, ma il rischio è che la scoperta di questi ulteriori debiti possa significare un’ulteriore diminuzione dei servizi per i cittadini di Ceccano che pagano così duramente gli ultimi anni di governo della città fabraterna. È vero che ci sono debiti fuori bilancio? Di che tipo di debiti si tratta e contratti con chi? Perché non sono stati saldati? Di che cifra parliamo? Se fossero davvero 400mila euro, in gran parte per organizzazione di festicciole, come riporta un giornale, tale cifra  sarebbe stata sufficiente per garantire il servizio scuolabus per tutto l’anno scolastico per tutti i bambini su tutto il territorio oltre che per sistemare i parchi pubblici della città, oppure essere utilizzata per garantire un taglio della tassa sui rifiuti ai cittadini insieme al rifacimento del manto stradale di molte di gran parte delle arterie stradali cittadine, oppure ancora per la messa in sicurezza e la fruibilità dei campi sportivi pubblici come campetto Protani o campo da beach volley o campo a S.Luigi per fare degli esempi, o ancora per garantire l’agibilità e mettere a disposizione della cittadinanza degli spazi dedicati a cultura o iniziative pubbliche come ex Cinema Italia, Cinema Teatro Antares, ex Mediateca. Questi sono solo alcuni esempi, ma sono tante le idee, i progetti, le proposte sulla città che vorremmo vivere nei prossimi anni, che nell’ultimo anno e mezzo Ceccano2030 ha elaborato con energia, entusiasmo, spirito collettivo e senso civico. Invece, è assordante il silenzio delle ultime settimane da parte di chi ha amministrato la città negli ultimi 10 anni. Indipendentemente dalle questioni giudiziarie, le gravissime responsabilità politiche pesano su tutta la maggioranza consiliare, aggravata dalle parole dell’ordinanza che descrivono Caligiore e i suoi sodali come un gruppo affaristico “criminale percepito da tutto il contesto dell’amministrazione”. Nemmeno davanti a immagini, intercettazioni, indagini e provvedimenti giudiziari, dopo quasi due mesi dalla tempesta giudiziaria che ha sconvolto la nostra città e la sua comunità, il partito di Roberto Caligiore, Fratelli d’Italia, dopo quasi mesi ancora non ha annunciato la sua espulsione o quantomeno la sua sospensione dal partito. Nessuna dichiarazione da parte dei suoi ex assessori né dei componenti delle sue  ex maggioranze consiliari né dai vertici nazionali o regionali o provinciali del partito che negli anni aveva fatto di Caligiore un modello di sindaco di destra.  Almeno ci possono far sapere se hanno lasciato debiti fuori bilancio, di che cifra parliamo, contratti con chi e per quale motivo? Ceccano ha bisogno di una nuova amministrazione che possa essere trasparente, partecipativa, competente; per questo Ceccano2030 è impegnat da tempo a costruire una proposta seria, concreta ed efficace per un’altra città possibile, quella che i cittadini vogliono vivere nel prossimo futuro. Se vuoi che Ceccano cambi, cambia Ceccano insieme a noi: il tempo per dare vita a un’idea alternativa di città è oggi, il futuro di Ceccano comincia adesso!
COMUNICATO STAMPA

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