Turismo delle Radici, al via i primi progetti pilota: presenti anche i Sindaci di Ferentino e Fumone

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Si è svolta l’iniziativa istituzionale dedicata all’avvio operativo dei primi progetti pilota del programma nazionale “Turismo delle Radici”, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’ambito delle strategie di valorizzazione dei territori e di rafforzamento del legame tra le comunità italiane all’estero e i luoghi di origine.
Nel corso dell’evento, che ha visto la partecipazione del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, sono state illustrate le progettualità avviate sui territori interessati dagli interventi di valorizzazione culturale, ambientale e infrastrutturale connessi al turismo di ritorno e alla promozione delle identità locali.
Presenti all’iniziativa anche il Sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta ed il Sindaco di Fumone Matteo Campoli, già intervenuti nell’ambito del confronto dedicato alle prospettive di sviluppo territoriale e di valorizzazione delle aree interne attraverso progettualità integrate e sostenibili.
«Il turismo delle radici rappresenta una straordinaria opportunità di valorizzazione per i nostri territori, capace di unire memoria, identità e sviluppo locale. Iniziative di questo tipo consentono di rafforzare il legame con le comunità degli italiani all’estero e, al tempo stesso, di promuovere il patrimonio storico, culturale e ambientale delle nostre città attraverso progettualità integrate e sostenibili», ha dichiarato il Sindaco Fiorletta.
Il primo cittadino di Ferentino ha inoltre rivolto un ringraziamento al Ministro Tajani per l’attenzione riservata ai territori coinvolti nelle progettualità illustrate nel corso dell’evento, nonché al Commissario dell’Ente Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi Giuseppe Incocciati per il lavoro di coordinamento e valorizzazione portato avanti sulle aree ambientali e naturalistiche del comprensorio, con particolare riferimento alle prospettive di sviluppo legate ai Laghi di Canterno e di Fondi.
«La costruzione di reti territoriali e la collaborazione tra enti locali, istituzioni e soggetti attuatori costituiscono un elemento fondamentale per generare nuove occasioni di promozione e crescita delle aree interne. Il turismo delle radici può contribuire concretamente alla riscoperta dei borghi storici e delle identità locali, favorendo percorsi di sviluppo coerenti con le vocazioni culturali e ambientali del territorio», ha aggiunto il Sindaco di Fumone, Matteo Campoli. Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre evidenziato il valore strategico dei progetti pilota avviati nell’ambito del programma nazionale, orientati alla valorizzazione dei borghi storici, alla mobilità lenta, alla promozione del patrimonio ambientale e culturale e alla costruzione di nuove opportunità di sviluppo territoriale attraverso il coinvolgimento delle comunità locali e delle reti degli italiani residenti all’estero.

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