FROSINONE – Una città meno congestionata, più moderna e finalmente costruita attorno al trasporto pubblico. È questa la sfida lanciata dal nuovo piano della mobilità urbana che ruoterà intorno al Bus Rapid Transit, destinato a diventare l’asse portante del sistema cittadino.
Il progetto, inserito nella nuova gara d’appalto quinquennale da 11,6 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, punta a superare definitivamente un modello basato quasi esclusivamente sull’auto privata, responsabile per anni di traffico, inefficienze e scarsa vivibilità urbana.
Cuore della trasformazione sarà il BRT, concepito come una rete veloce, moderna e tecnologicamente avanzata, capace di collegare in modo rapido i punti strategici del capoluogo. Attorno a questa infrastruttura verranno riorganizzate 22 linee tradizionali, ottimizzate per integrarsi con il nuovo sistema e trasformate in collegamenti di adduzione dai quartieri verso la linea principale.
L’obiettivo dell’amministrazione Mastrangeli è quello di creare una mobilità gerarchizzata, più efficiente e competitiva, riducendo sovrapposizioni, ritardi e disservizi che hanno reso il trasporto pubblico poco attrattivo.
Il cambiamento sarà graduale. In una prima fase transitoria verrà garantita la continuità del servizio durante i lavori infrastrutturali, mentre il passaggio decisivo arriverà con lo scenario intermedio: l’attivazione del BRT lungo la tratta strategica tra la stazione ferroviaria e De Matthaeis.
Un collegamento chiave che promette di ridisegnare il quadrante sud-nord della città, aprendo una nuova stagione per Frosinone, sempre più orientata verso una mobilità sostenibile, interconnessa e al passo con i tempi.
Frosinone cambia rotta: il BRT rivoluziona la mobilità
