Boville Ernica, Andrea Luffarelli scende in campo con “Per Boville”: «Al centro cittadini, ambiente e servizi

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A Boville Ernica si accende il clima pre-elettorale in vista delle prossime amministrative. Andrea Luffarelli annuncia ufficialmente la propria adesione alla lista civica “Per Boville”, con  candidato sindaco Benvenuto Fabrizi, dichiarando di aver compiuto la scelta «con grande convinzione» e senza esitazioni, nel solco di chi — ricorda — circa due anni fa lasciò incarichi e compensi di maggioranza perché «non c’erano più le condizioni per andare avanti».
«Negli ultimi anni — afferma — la politica ci ha abituato spesso al contrario, con passaggi dalla minoranza alla maggioranza per convenienza. Chi rinuncia a quattro anni di incarichi e stipendio dimostra invece di mettere al primo posto i cittadini e il bene comune».
Laureato in Scienze politiche con indirizzo in amministrazioni e politiche pubbliche, Luffarelli sottolinea un impegno civico maturato nel tempo attraverso la partecipazione alla vita associativa locale, in particolare nella Pro Loco e nell’associazione ToBe, oltre all’organizzazione di eventi e feste patronali. Dal 2020 fino a pochi mesi fa ha fatto parte del direttivo della Pro Loco, di cui è stato presidente dal novembre 2024, dimettendosi recentemente per rispettare l’accordo che esclude incarichi politici diretti all’interno dell’associazione durante la campagna elettorale.
Tra i punti programmatici indicati, grande attenzione al turismo e alla valorizzazione del centro storico. «Molti visitatori restano colpiti dalla bellezza del paese — spiega — ma la bellezza da sola non basta. Servono pulizia, decoro, servizi di qualità come bagni pubblici e segnaletica adeguata, oltre alla piena fruibilità dei siti di interesse». In quest’ottica propone l’istituzione di un ufficio turistico stabile presso la Pro Loco, aperto quotidianamente grazie al supporto dei volontari del Servizio Civile.
Altro tema centrale è il rafforzamento del tessuto associativo. Luffarelli propone la creazione di una consulta delle associazioni per favorire il coordinamento delle attività e valorizzare il lavoro dei volontari, ritenuto «di inestimabile valore per la crescita sociale della comunità».
Tra le emergenze indicate figura la carenza di personale comunale. Funzionario INPS, Luffarelli afferma di conoscere bene le criticità della pubblica amministrazione: «L’organico del Comune è ormai ridotto a poco più di venti dipendenti, molti prossimi alla pensione. I servizi sono garantiti solo grazie all’impegno straordinario del personale, con ripercussioni sia sui cittadini, in termini di tempi e qualità, sia sui lavoratori».
Forte anche l’attenzione all’ambiente. Il candidato denuncia la presenza diffusa di discariche abusive e la necessità di bonifiche, controlli e responsabilità chiare. Critico inoltre il sistema di raccolta rifiuti, con una percentuale di differenziata ritenuta insufficiente e costi elevati per la TARI. Tra le soluzioni proposte: vere isole ecologiche — «impensabile non averle in un territorio di 28 chilometri quadrati» — e campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto ai giovani e alle scuole.
Luffarelli insiste poi su un approccio amministrativo orientato ai diritti e non alle concessioni: «Non faremo passare come favori servizi basilari come strade asfaltate, illuminazione o posti al cimitero».
Infine, rivendica un metodo partecipativo già avviato dalla lista, con la consultazione sul candidato sindaco e gli incontri di ascolto per costruire il programma elettorale. «Non sarà una lista di promesse irrealizzabili — conclude — ma un progetto costruito sulle reali esigenze dei cittadini, ai quali garantiremo una presenza quotidiana in Comune e il massimo impegno».
Con queste premesse, la lista “Per Boville” si prepara a entrare nel vivo della competizione elettorale puntando su partecipazione, servizi e rilancio del territorio.

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