Frosinone, Scaccia all’attacco di Ciacciarelli: “Questa Lega non ci rappresenta più”

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FROSINONE – È uno scontro politico durissimo quello che si è consumato nelle ultime ore all’interno dell’area del centrodestra a Frosinone, con un attacco frontale del vicesindaco Antonio Scaccia all’assessore regionale della Lega Pasquale Ciacciarelli. Una polemica che nasce dalla vicenda legata all’europarlamentare Roberto Vannacci e che rischia di avere pesanti ripercussioni non solo nel Carroccio, ma anche sugli equilibri della maggioranza al Comune di Frosinone.
La sempre più probabile uscita di Vannacci dalla Lega ha infatti acceso le tensioni in un contesto politico già fragile. Al generale fa riferimento la lista civica “Per Frosinone”, espressione dello stesso Scaccia, che in passato ha ricoperto anche il ruolo di presidente regionale dell’associazione “Noi con Vannacci”. Una civica che conta quattro consiglieri comunali: nessuno di loro è iscritto alla Lega, ma è altrettanto evidente il solido asse politico che, nel tempo, si è costruito con Nicola Ottaviani, ex sindaco di Frosinone e oggi parlamentare e coordinatore provinciale del Carroccio.
Il fuoco covava sotto la cenere da giorni, fino ad esplodere apertamente sui social. A innescare la miccia è stata la condivisione, da parte di Pasquale Ciacciarelli, di un articolo relativo a un intervento del segretario federale Matteo Salvini in Regione, nel quale si ribadiva un concetto chiaro: “La storia insegna che chi esce dalla Lega finisce nel nulla, la nostra forza è nella truppa”. Un messaggio che Ciacciarelli ha successivamente precisato non essere riferito direttamente a Vannacci, ma il contesto politico appare inequivocabile, considerando che l’europarlamentare è ormai a un passo dall’addio al Carroccio.
Vannacci, infatti, ha registrato un nuovo simbolo presso l’Ufficio brevetti europeo: “Futuro Nazionale”. Ufficialmente, ha parlato soltanto di un simbolo, ma la mossa viene letta da molti come l’apertura di una nuova partita politica, una vera e propria sfida a scacchi che sta tenendo col fiato sospeso la Lega a livello nazionale.
In questo quadro, la reazione di Antonio Scaccia è stata netta e senza margini di interpretazione. Il vicesindaco non ha condiviso il post di Ciacciarelli – considerato un fedelissimo del vicesegretario nazionale Claudio Durigon – e ha preso pubblicamente posizione, esprimendo piena solidarietà a Roberto Vannacci. Parole durissime, quelle di Scaccia, che segnano uno strappo politico evidente: “Non possiamo far altro che dissociarci da tanta ingratitudine, con una sola certezza: stare il più lontano possibile, oggi e in futuro, da tanta bassa politica. Questa Lega non ci rappresenta più”.
Un’affermazione che pesa come un macigno e che apre scenari nuovi e potenzialmente destabilizzanti. A livello nazionale, le prossime ore saranno decisive per comprendere le scelte definitive di Vannacci. Ma a Frosinone, il segnale è già chiaro: il dado è tratto e le conseguenze sulla galassia leghista, e sugli equilibri della maggioranza comunale, appaiono ormai inevitabili.

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