Ceccano, centro storico e fondi PNRR: Palazzo Antonelli corre contro il tempo e affida una verifica tecnica sugli interventi

comune di ceccano

Ceccano accelera per non perdere i finanziamenti del PNRR destinati alla messa in sicurezza e alla riqualificazione del centro storico. Il tempo stringe e, per evitare il rischio di una revoca delle risorse, Palazzo Antonelli avvia la cosiddetta “fase 2”: una verifica tecnica puntuale sugli interventi già eseguiti e sui servizi di direzione lavori, contabilità e coordinamento della sicurezza.
Dopo aver completato la revoca degli incarichi tecnici legati alle opere finanziate con fondi PNRR, l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Querqui ha deciso di procedere con un’analisi dello stato di avanzamento del progetto che ha interessato alcune delle aree più simboliche della città: il Castello dei Conti, la pavimentazione di piazza 25 Luglio, via Magenta e piazza Mancini, interventi inseriti nel più ampio piano di riqualificazione della viabilità e di messa in sicurezza del centro storico.
Si tratta di opere finite sotto la lente della Procura europea e dell’associazione The Good Lobby, un’inchiesta culminata il 24 ottobre 2024 con l’arresto dell’allora sindaco Roberto Caligiore e di alcuni tecnici comunali e imprenditori. Da quel momento, e in particolare dall’insediamento del commissario prefettizio Fabio Giombini, il cantiere del Castello è rimasto fermo, per disposizione adottata all’indomani della nomina commissariale.
Ora, però, l’obiettivo è ripartire e farlo nel più breve tempo possibile. La scelta di affidare un incarico tecnico per fare il punto sulla situazione è motivata nella determina firmata dal responsabile del Terzo Settore di Palazzo Antonelli, l’ingegnere Luigi Mastrogiacomo. Nel provvedimento si sottolinea come una sospensione prolungata del cantiere, dovuta a cause di forza maggiore, potrebbe esporre l’ente a responsabilità per danni nei confronti della ditta aggiudicataria dell’appalto.
Non solo. L’amministrazione è chiamata ad attivare tutte le attività necessarie e propedeutiche alla riapertura e alla prosecuzione dei cantieri finanziati con fondi PNRR e con risorse ministeriali, al fine di rispettare le stringenti scadenze imposte dalla normativa nazionale di settore. Una corsa contro il tempo, dunque, per rimettere in moto lavori strategici per il cuore della città e per mettere in sicurezza risorse fondamentali per il futuro di Ceccano.

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