Arce – Clima incandescente, questo pomeriggio, durante la partecipatissima assemblea dei Comitati riuniti per discutere della situazione dei Consorzi di Bonifica. Al centro dell’attenzione, ancora una volta, il nodo delle promesse politiche disattese e dei carichi contributivi che tanti cittadini continuano a contestare.
A catalizzare l’attenzione della sala è stato un gesto eclatante: Mauro Tomaselli, ex consigliere comunale di Isola del Liri ed esponente di Fratelli d’Italia, seduto in prima fila, ha sollevato un cartello con un messaggio inequivocabile rivolto a due figure di primo piano del suo stesso partito:
“Consorzi di Bonifica. L’onorevole Ruspandini e Righini di Fratelli d’Italia hanno tradito le promesse elettorali. Dimettetevi”.
Il cartello, mostrato a sorpresa, ha subito attirato la reazione dei presenti, molti dei quali hanno applaudito in segno di approvazione. Un gesto che testimonia la crescente insofferenza di parte della base elettorale nei confronti dei parlamentari Massimo Ruspandini e del consigliere regionale Giancarlo Righini, accusati di non aver mantenuto gli impegni assunti in campagna elettorale sulla riforma dei contributi consortili.
Durante l’assemblea, diversi interventi hanno richiamato la necessità di un intervento politico deciso, definendo “insostenibile” la situazione attuale e criticando l’assenza di risposte concrete da parte degli esponenti istituzionali. Il gesto di Tomaselli, seppur simbolico, ha dato voce a un malcontento che da mesi attraversa i territori coinvolti.
La richiesta di dimissioni, lanciata da uno dei riferimenti locali dello stesso partito, rappresenta un segnale politico forte e potrebbe aprire nuovi scenari all’interno di Fratelli d’Italia sul tema dei Consorzi di Bonifica, già da tempo al centro di un acceso dibattito.
La mobilitazione dei Comitati non accenna a diminuire, e la tensione registrata oggi ad Arce lascia presagire che la questione continuerà a pesare sul confronto politico nelle prossime settimane.
Foto Penna e Spada
Consorzi di Bonifica, tensione ad Arce: “Ruspandini e Righini hanno tradito le promesse elettorali. Dimettetevi”
