Cassino – La Procura della Repubblica ha avviato un’indagine per fare luce sulla morte di un uomo di 84 anni, residente a Roccasecca, deceduto dopo il ricovero al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino. Il pensionato, secondo quanto denunciato dai familiari, avrebbe atteso per diverse ore su una barella lamentando forti dolori al torace e all’addome.
Il pubblico ministero di turno, Andrea Corvino, ha disposto l’autopsia e l’iscrizione nel registro degli indagati di quattro operatori sanitari – tra medici e infermieri – presenti durante il turno in cui l’uomo è stato assistito. Si tratta, come precisano fonti giudiziarie, di un atto dovuto per consentire lo svolgimento degli accertamenti e garantire ai professionisti coinvolti la possibilità di nominare consulenti di parte.
La denuncia è stata formalizzata dai familiari presso la stazione dei Carabinieri, chiedendo di accertare se eventuali ritardi o omissioni possano aver contribuito al decesso. L’anziano, secondo il racconto dei congiunti, sarebbe rimasto per circa sei ore in attesa prima di essere sottoposto a ulteriori esami o trasferito in reparto.
La famiglia è assistita dagli avvocati Elisabetta Nardoni ed Ernesto Cassone, che seguono da vicino l’evolversi delle indagini. L’esame autoptico, fissato per la giornata di domani, sarà determinante per chiarire le cause della morte e verificare la correttezza delle procedure sanitarie adottate.
In attesa dei risultati, la direzione sanitaria del “Santa Scolastica” mantiene il più stretto riserbo sull’accaduto, assicurando piena collaborazione con gli inquirenti.
Cassino, muore dopo ore di attesa al pronto soccorso, aperta un’inchiesta: indagati i medici
