DI AUGUSTO D’AMBROGIO – In un intervento che ha il tono più del tributo personale che dell’analisi politica, l’onorevole Massimo Ruspandini ha espresso parole di profonda gratitudine e ammirazione nei confronti del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, durante un evento dedicato alla città di Ceccano. Un intervento sentito, ma che solleva inevitabilmente interrogativi sul confine tra legittima riconoscenza istituzionale e una narrazione che rischia di scivolare nella retorica.
“Francesco Rocca non ha mai rinnegato le sue origini,” ha detto Ruspandini, sottolineando con enfasi l’attaccamento del governatore alla sua terra d’origine e il suo presunto impegno per Ceccano. Ma al di là degli appelli all’orgoglio identitario e al sentimento di appartenenza, il discorso dell’onorevole resta vago sui contenuti reali dell’azione politica messa in campo dalla Regione per il territorio.
È legittimo riconoscere l’importanza di avere alla guida della Regione un presidente con un forte legame con il proprio luogo natale. Ma l’elogio dovrebbe accompagnarsi a dati, provvedimenti concreti, risultati misurabili. Quali sono, oggi, gli effetti tangibili delle politiche regionali su Ceccano e sulla provincia di Frosinone? Quali investimenti sono stati attivati? Quali infrastrutture, servizi o opportunità sono state effettivamente generate?
Ruspandini parla di “amicizia vera” e “amore per la propria terra”, qualità certamente lodevoli, ma che nella sfera pubblica devono tradursi in amministrazione efficace, risposte ai bisogni della cittadinanza, visione a lungo termine. È su questo che i cittadini dovranno “interrogarsi”, come lo stesso onorevole suggerisce.
In un tempo in cui la fiducia nella politica passa sempre più attraverso la concretezza e la trasparenza, la narrazione del “leader vicino alla gente” non basta. Serve che l’“attaccamento alla terra” si traduca in atti amministrativi documentabili e risultati misurabili. Solo così la “partita di Ceccano”, di cui Ruspandini parla con passione, potrà davvero trasformarsi in una vittoria per il territorio.
