Frosinone, slitta la seduta consiliare sul bilancio: ecco cosa è successo

palazzo munari (1)

DI AUGUSTO D’AMBROGIO.

Il Consiglio comunale di Frosinone avrebbe dovuto riunirsi il 21 marzo per l’approvazione del bilancio e di altre otto delibere, ma la seduta è stata rinviata. La decisione è maturata dopo un acceso confronto in conferenza dei capigruppo, scatenato dal punto numero 4 all’ordine del giorno: il programma biennale degli acquisti di beni e servizi 2025-2027.

Il nodo del trasporto pubblico locale

Il problema principale è emerso quando si è constatato che mancava l’indizione della gara per il TPL (trasporto pubblico locale). Senza questo passaggio formale, la discussione del bilancio e delle delibere connesse non poteva procedere. Dopo un intenso dibattito, si è deciso di sospendere l’iter e di rimandare la seduta.

Adesso la palla passa alla Giunta, che dovrà provvedere all’indizione della gara per il TPL. Solo dopo questo passaggio si potrà tornare all’Ufficio di Presidenza e alla conferenza dei capigruppo per fissare una nuova data del Consiglio.

Un bilancio dal forte peso politico

Il bilancio comunale è l’atto più importante per un’amministrazione, perché definisce le risorse disponibili e le scelte strategiche per la città. Non a caso, il documento sarà discusso in prima convocazione, il che impone il mantenimento del numero legale: almeno 17 consiglieri presenti su 33.

Attualmente, il sindaco Riccardo Mastrangeli può contare su 16 voti certi dalla sua coalizione di centrodestra. Tuttavia, nelle scorse settimane ha raggiunto un’intesa con la lista Marzi, che dispone di 4 esponenti. Il loro sostegno potrebbe essere decisivo per garantire il numero legale e approvare il bilancio.

Quali saranno i compromessi?

La lista Marzi ha avanzato alcune richieste programmatiche in cambio del proprio supporto, tra cui:

  • La previsione della Casa dello Studente, un’iniziativa per agevolare i giovani che studiano in città.
  • La riattivazione dell’ascensore inclinato, un servizio fermo da tempo ma utile per la mobilità urbana.

Questi elementi potrebbero essere determinanti per la tenuta dell’accordo e per il via libera al bilancio.

Le incognite nel centrodestra

Oltre alla trattativa con la lista Marzi, bisognerà capire come si muoveranno gli equilibri interni alla maggioranza. La tenuta del centrodestra non è scontata, e nelle prossime settimane potrebbero emergere ulteriori dinamiche politiche che influenzeranno l’esito della votazione.

Nel frattempo, i tempi si allungano: il bilancio potrebbe arrivare in Aula solo a fine marzo. Un ritardo che complica la programmazione amministrativa, ma che riflette anche le tensioni politiche in atto a Palazzo Munari.

 

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