(Di Augusto D’Ambrogio).Ho preferito che finisse la manifestazione Street Food a Sora per parlare della polemica sorta sui social del caro prezzi. Ben vengano le manifestazioni che portano gente nella città volsca, che incrementano l’economia ma a tutto c’è un limite. Impazza la polemica per i prezzi che hanno adottato i commercianti che hanno partecipato alla tre giorni di Sora. Non si possono adottare prezzi esorbitanti e lucrare su una manifestazione che porta a Sora famiglie e persone. A parte quanto concerne, la parte igienica adottata dagli espositori commerciali che è forse da rivedere, con prezzi esorbitanti come una frittella fritta comunemente chiamata a Sora “Crespella” al costo di euro cinque, mi sembra un pò esagerato, questo è solo uno degli esempi per non parlare dei panini, patatine fritte e quanto altro. So che questo mio articolo susciterà alcune polemiche, ma di proposito ho aspettato la chiusura dell’evento per non danneggiare nessuno. Questo mio appunto sia da monito per la manifestazione del prossimo anno perchè una famiglia non può permettersi di pagare cifre non consone ad una manifestazione che serve all’economia di Sora e agli stessi commercianti. I prezzi che sono stati utilizzati sono paragonabili ad un ristorante di livello e non ad una manifestazione popolare. Un plauso va al signor Rocco Di Passio che ha utilizzato i prezzi senza nessun rincaro durante la manifestazione, bravo Rocco.
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Sora, uno Street Food con prezzi da capogiro: impazza la polemica sui social
