Fu sedata la bimba gettata dal cavalcavia

filippone
Fausto Filippone prima di gettare la figlia Ludovica dal cavalcavia l’aveva sedata. La moglie Marina, invece, no.
Un quantitativo notevole di benzodiazepine è stato infatti trovato nel corpo della figlia di Filippone che lo scorso 20 maggio dopo aver spinto la moglie Marina Angrilli dal secondo piano di una casa, ha buttato da un cavalcavia della A14 la bambina di 10 anni. Dopo sette ore si è ucciso anche lui. Diffusi anche i risultati tossicologici sui corpi di Filippone e della moglie: non è stata rinvenuta traccia di alcuna sostanza. Sulla base dei risultati tossicologici appena conclusi, gli investigatori sono al lavoro per capire come mai nell’auto di Fausto Filippone ci fossero una siringa e un bicchiere di plastica contenente 50 grammi di cocaina mista ad altra sostanza sulla cui natura sono ancora in corso accertamenti. Sarà, a questo punto, importante capire perché Filippone avesse con sé questo quantitativo di sostanze stupefacenti che non risultano presenti nel corpo così come dichiarato dal medico legale Cristian D’Ovidio. Non sono state rintracciate sostanze neanche nel corpo di Marina Angrilli, la moglie di Filippone, caduta a causa di una spinta del marito da un balcone di un palazzo di Chieti. Sono attese nei prossimi giorni  anche le risultanze della consulenza affidata ad un tecnico informatico, Davide Ortolano, per esaminare i telefoni cellulari di Filippone e quella della moglie, Mariana Angrilli. Il telefono della donna è stato trovato addosso a Filippone, danneggiato dopo il volo dal viadotto.
Luca Reale

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