Veroli, si prepara la prima rotazione in Giunta: Cerquozzi lascia, arriva Assuntina Parente

francesca cerquozzi veroli

Per la maggioranza che governa il Comune di Veroli, tra equilibri politici e scelte amministrative, si avvicina il momento della prima rotazione in Giunta.
Era il 27 giugno di due anni fa quando, durante la seduta di insediamento presieduta dalla consigliera anziana Assunta Parente, vennero ufficializzati il presidente del Consiglio Alessandra Cretaro e il nuovo esecutivo.
In Giunta entrarono Francesca Cerquozzi, con le deleghe a Cultura, Turismo e Commercio; Assunta Parente, con Politiche sociali e Famiglia; Elena Di Nicuolo, con Bilancio e Sanità; Gianclaudio Diamanti, con Ambiente; Augusto Simonelli, con Urbanistica.
Ora, a distanza di due anni, si prepara il primo cambio di casella.
A lasciare il prestigioso incarico di vicesindaco dovrebbe essere Francesca Cerquozzi, destinata a passare il testimone proprio ad Assunta Parente, conosciuta da tutti come “Assuntina”.
Sul lavoro svolto dalla Cerquozzi il giudizio, anche volendo essere particolarmente severi, resta positivo. Cultura, Commercio e Turismo sono deleghe tutt’altro che semplici e, nel complesso, l’attività portata avanti dall’ex vicesindaco merita una valutazione favorevole.
Qualche perplessità può essere sollevata sul fronte del turismo religioso. Veroli, da questo punto di vista, possiede potenzialità enormi che, a nostro avviso, non sono ancora valorizzate pienamente. Basti pensare alla difficoltà, persino, di trovare una adeguata segnaletica all’ingresso della superstrada per indicare la Scala Santa, uno dei luoghi simbolo della città.
Una lacuna che appare ancora più evidente considerando il patrimonio storico, religioso e culturale di Veroli e le opportunità che potrebbe offrire in termini di presenze turistiche.
Ma il bilancio dell’esperienza amministrativa di Cerquozzi, nel complesso, resta positivo.
Adesso toccherà ad Assunta Parente raccogliere il testimone. Una scelta che porta in Giunta esperienza politica, conoscenza della macchina amministrativa e una lunga familiarità con le dinamiche del territorio.
La rotazione sarà anche un banco di prova per la maggioranza e per i suoi equilibri interni. Perché, al di là delle singole deleghe, il vero interrogativo resta quello sulla capacità dell’amministrazione di trasformare una maggioranza composita in una squadra realmente coesa e capace di incidere sulle grandi potenzialità di Veroli.
Per “Assuntina”, dunque, si profila una nuova sfida. Buon lavoro.

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