Torna al centro del dibattito politico e sanitario il tema delle vaccinazioni nel Lazio. Al centro della contestazione ci sono i dati relativi alla copertura vaccinale contro la difterite nei bambini a 24 mesi.
Secondo quanto riportato nella dichiarazione del consigliere regionale e responsabile Welfare di Azione, Alessio D’Amato, il Lazio nel 2025 figurerebbe tra le regioni italiane che non hanno raggiunto la soglia del 95% indicata dall’Organizzazione mondiale della sanità come obiettivo di copertura per l’immunità di gregge.
Un dato che riaccende l’attenzione sulla necessità di mantenere elevati i livelli di adesione alle vaccinazioni dell’infanzia, soprattutto per quelle malattie infettive che possono tornare a rappresentare un rischio quando la copertura della popolazione scende.
La questione apre anche un confronto sulle politiche sanitarie regionali, sull’organizzazione dei servizi vaccinali e sulla capacità di raggiungere le famiglie ancora non adeguatamente coperte.
La domanda ora è inevitabile: perché il Lazio non riesce a raggiungere la soglia del 95% e quali interventi sono necessari per invertire la tendenza?
Vaccini, è scontro nel Lazio: «Copertura contro la difterite sotto la soglia del 95%»
