FROSINONE – Una pagina memorabile per lo sport italiano e un motivo di profondissima commozione ed esultanza per l’intero territorio della provincia di Frosinone. I recenti e clamorosi successi internazionali ottenuti da Sara Curtis ai Campionati Europei di Nuoto, arricchiti da prestazioni da record e medaglie d’oro che la proiettano ai vertici assoluti della disciplina a livello mondiale, rappresentano una conquista straordinaria destinata a rimanere impressa nella storia del nuoto azzurro. Un’impresa sportiva che valica i soli confini agonistici e che tocca da vicino il cuore della comunità ciociara. Nonostante la campionessa sia nata e cresciuta in Piemonte, infatti, il suo patrimonio identitario e affettivo affonda radici profonde nel comune di Cervaro, paese d’origine del papà Vincenzo e del nonno Paride. È proprio tra le colline di Cervaro, nella casa di famiglia dei nonni e circondata dal calore dei parenti che tuttora risiedono nel borgo, che Sara ha trascorso le estati della sua infanzia e prima giovinezza. Ricordi indelebili, come quelli dell’estate del 2016 quando, a soli dieci anni, proprio davanti al televisore di quella casa di Cervaro seguiva rapita le Olimpiadi, alimentando con determinazione il sogno di vestire la maglia azzurra e salire sui podi più prestigiosi al mondo. A sottolineare l’eccezionale valore simbolico di questo trionfo, esprimendo il plauso dell’intera istituzione provinciale, del mondo autonomistico regionale e della rete politica nazionale, è il Consigliere Provinciale di Frosinone, Dirigente ANCI Lazio e Vice Segretario Nazionale Vicario del partito Evoluzione e Libertà, Gianluca Quadrini: “I traguardi eccezionali conseguiti da Sara Curtis rappresentano molto più di una straordinaria vittoria atletica: sono il manifesto tangibile di cosa significano dedizione, spirito di sacrificio, disciplina e passione quotidiana. Sara è diventata un modello luminoso per tutti i nostri giovani, la dimostrazione vivente che con la tenacia e la forza di volontà nessun traguardo è precluso. Come amministratore, come rappresentante politico e come cittadino di questo territorio, provare la gioia di veder trionfare un’atleta il cui percorso umano è così intimamente legato a Cervaro e alla provincia di Frosinone è un sentimento indescrivibile. Il legame fortissimo con la figura del nonno Paride, il ricordo delle sue estati trascorse tra le nostre colline e l’affetto della comunità di Cervaro – che ha vissuto ogni sua bracciata con il fiato sospeso – testimoniano come le radici della Ciociaria sappiano essere un’ancora salda e una fonte inesauribile di valori autentici. A Sara, al papà Vincenzo, al nonno Paride e a tutta la sua famiglia desidero rivolgere, a nome personale, dell’amministrazione provinciale, di ANCI Lazio e del partito Evoluzione e Libertà, le più vive e sentite congratulazioni. Sarà per noi un immenso privilegio ed un dovere istituzionale poterla ricevere e festeggiare ufficialmente presso la sede della Provincia di Frosinone. La accoglieremo a Palazzo Jacobucci per consegnarle un riconoscimento solenne e per stringerla nell’abbraccio caloroso dell’intera terra ciociara.” L’iniziativa presso la sede della Provincia di Frosinone rappresenterà l’occasione ufficiale per rendere il giusto omaggio alla giovane campionessa europea e per celebrare insieme alle autorità locali, alle società sportive del territorio e alla cittadinanza un’eccellenza che proietta il nome della provincia ai vertici del panorama sportivo internazionale. Gianluca Quadrini Consigliere Provinciale di Frosinone Dirigente ANCI Lazio Vice
Trionfo europeo di Sara Curtis, il plauso di Gianluca Quadrini: “Esempio di eccezionale valore sportivo e umano, la riceveremo con tutti gli onori in Provincia”
