Stellantis, allarme sugli appalti: “A rischio centinaia di lavoratori dell’indotto”

stellantis

CASSINO – La crisi che investe lo stabilimento Stellantis di Cassino continua a produrre effetti ben oltre i cancelli della fabbrica. A lanciare l’allarme è la Filcams Cgil di Frosinone-Latina, che accende i riflettori sulla situazione delle aziende dell’indotto e dei servizi, sempre più schiacciate dalla riduzione dei volumi produttivi e dall’incertezza sul futuro del sito industriale.
Secondo il sindacato, il rallentamento delle attività produttive sta colpendo duramente le imprese che operano nei settori della logistica, delle manutenzioni, delle mense e dei servizi di supporto. Realtà spesso lontane dai riflettori, ma fondamentali per il funzionamento dell’intero ecosistema industriale legato a Stellantis.
«C’è un mondo sommerso che soffre al pari degli operai Stellantis», sottolinea Luca De Zolt, segretario della Filcams Cgil Frosinone-Latina. Una situazione che, oltre a generare preoccupazione sul piano occupazionale, rischia di avere pesanti ripercussioni anche sul tessuto economico e sociale del territorio.
Nel frattempo lo stabilimento di Cassino continua a fare i conti con fermate produttive e ammortizzatori sociali, mentre lavoratori e famiglie attendono risposte concrete sul futuro industriale del sito. L’attenzione è ora rivolta ai prossimi appuntamenti istituzionali e alle strategie che l’azienda intenderà mettere in campo per rilanciare la produzione e garantire livelli occupazionali adeguati.
Per il sindacato servono interventi immediati e una visione chiara sul futuro del polo automobilistico, affinché la crisi non travolga definitivamente l’intera filiera che ruota attorno a Stellantis.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *