Sora – Frana Portella, Caschera bacchetta l’ex P.O. Tersigni: “Vi ricordate della Selva solo in campagna elettorale”

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Dice bene l’ex P.O. dell’ufficio manutenzione del comune di Sora che il problema del dissesto idrogeologico che interessa via Portella è serissimo, ma va precisato che la frana alla quale fa riferimento è vecchia e che in passato non è mai stata attenzionata né dalla stessa ing. Eugenia Tersigni né dall’ex consigliere delegato Valter Tersigni.
Così come non hanno mai preso in considerazione altre frane come ad esempio quella di Valfrancesca, per le quali solo di recente sono stati effettuati monitoraggi e richiesti finanziamenti.
Noi, al contrario, ce ne siamo interessati al pari di altre problematiche riguardanti le periferie. Lo abbiamo dimostrato con i diversi lavori svolti, compreso quello della frana di via Portella, per la quale abbiamo richiesto alla Comunità montana della Valle del Liri (che sta molto a cuore alla candidata Eugenia Tersigni) di intervenire alla risoluzione del problema.
Dopo la nostra richiesta all’Ente sovracomunale questo si è subito attivato al fine di preparare il progetto preliminare, stanziare la somma necessaria per l’intervento e seguire l’iter procedurale, che purtroppo è stato frenato dalla recente pandemia.
Nonostante il grande rallentamento circa sei mesi fa è stata eseguita l’indagine idrogeologia con sonda che ha forato per circa 10 metri la strada e in seguito ha portato ad analizzare i vari strati di terreno. Dopodiché è stata inoltrata la richiesta alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Lazio per richiedere il parere obbligatorio visti i vincoli esistenti. L’autorizzazione per procedere è arrivata il 1 settembre 2021 con riserva a eseguire i lavori alla presenza di un archeologo professionista. Allo stato attuale al progetto che ormai è diventato esecutivo manca solo l’ultimo parere del Genio civile ( bloccato dal virus che ha infettato il sistema della Regione Lazio e di OpenGenio e in questi giorni in via di ripristino) per completare l’iter autorizzativo; subito dopo la Comunità montana procederà ad indicare una ditta specializzata per il ripristino definitivo.
Comprendo la voglia di apparire della candidata Tersigni, con modi che definirei alquanto strumentali e demagogici, ma la voglio rassicurare che da parte nostra c’è stato tutto l’impegno per risolvere l’annosa questione al più presto. Purtroppo la lentezza burocratica che lei conosce ‘benissimo’ e i quasi due anni di Pandemia hanno paralizzato gli uffici addetti ostacolando la rapida risoluzione del problema. Per ciò che concerne lo spiacevole disagio dello scuolabus di Isola del Liri ho il vago sospetto che ci sia lo ‘zampino’ di qualche suo sostenitore, in quanto il mezzo per il trasporto degli studenti in questi oltre 8 anni è sempre transitato lungo il tratto della strada in questione.
Comunicato stampa

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