Esclusione della casa editrice dalla manifestazione, il deputato di Fratelli d’Italia chiede chiarezza: «Serve un approfondimento»
L’esclusione della casa editrice “Idrovolante Edizioni” dalla fiera “Più libri più liberi” continua a far discutere e il caso assume anche una dimensione politica.
A intervenire è l’onorevole e vicepresidente della Camera dei deputati Massimo Ruspandini, esponente di Fratelli d’Italia, che ha annunciato di voler seguire con attenzione la vicenda e di voler approfondire gli aspetti legati alla decisione che ha portato all’esclusione della casa editrice.
Il caso nasce dalla mancata partecipazione di “Idrovolante Edizioni”, diretta da Daniele Del’Orco, alla prossima edizione della manifestazione dedicata alla piccola e media editoria. Una scelta che ha sollevato interrogativi e alimentato un confronto sul rapporto tra organizzazione degli eventi culturali, pluralismo e libertà di espressione.
Ruspandini, secondo quanto riportato, chiede in particolare di fare chiarezza sul conferimento di un potere decisionale ritenuto particolarmente ampio agli organizzatori di una manifestazione che beneficia anche di importanti sostegni pubblici.
Il parlamentare richiama quindi il principio del pluralismo culturale e il ruolo che iniziative di questo tipo dovrebbero svolgere nel garantire spazio alle diverse realtà editoriali, comprese quelle indipendenti e di dimensioni più contenute.
“Idrovolante Edizioni” è infatti una realtà presente da anni nel panorama fieristico nazionale e internazionale, con partecipazioni a importanti appuntamenti dedicati all’editoria.
La vicenda ha inoltre coinvolto l’Associazione Italiana Editori, che avrebbe ricevuto una lettera nella quale vengono contestate le modalità dell’esclusione e chiesto un immediato riesame del provvedimento.
Il caso, dunque, non sembra destinato a chiudersi rapidamente. L’intervento di Ruspandini porta la questione sul terreno politico e istituzionale, mentre resta da capire quali saranno le motivazioni definitive alla base dell’esclusione e se arriveranno ulteriori chiarimenti dagli organizzatori della manifestazione.
Una polemica che riapre una domanda più ampia: chi decide chi può partecipare agli appuntamenti culturali finanziati o sostenuti con risorse pubbliche e secondo quali criteri?
Ruspandini scende in campo per “Idrovolante”: è scontro sulla fiera “Più libri più liberi”
