PONTECORVO – VALLE DEI SANTI – Restano alta l’attenzione e la preoccupazione nella zona interessata dalla vicenda Remat, ma i primi risultati delle analisi effettuate sui terreni e sui prodotti agricoli sembrano offrire elementi rassicuranti. Secondo quanto riportato, infatti, nessun parametro analizzato è risultato oltre i limiti di legge.
L’attenzione dei cittadini e dei comitati, tuttavia, non si abbassa. Dopo la pubblicazione dei primi dati, proseguono le verifiche indipendenti e i campionamenti privati, con l’obiettivo di avere un quadro il più possibile completo sulla situazione ambientale.
Particolare rilievo assume la posizione dell’ARPA Lazio, che avrebbe confermato l’assenza di contaminanti nei campioni di alcuni prodotti agricoli, tra cui meloni, zucchine e melanzane, oltre che nei campioni analizzati relativi a foglie di lampone.
Le verifiche riguardano anche l’area dello stabilimento Remat in località Petrose, dove la vicenda ha alimentato negli ultimi mesi interrogativi e richieste di maggiore chiarezza da parte della comunità locale.
I comitati, pur prendendo atto dei risultati finora disponibili, chiedono di non abbassare la guardia. La volontà è quella di proseguire con ulteriori controlli, anche sui terreni e sulle acque utilizzate per l’irrigazione, così da escludere possibili criticità e garantire la massima tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Domani è atteso un ulteriore passaggio: il gruppo “Petrose” metterà a disposizione un esperto per effettuare verifiche sulle acque dei pozzi privati. Un approfondimento che potrebbe contribuire a chiarire ulteriormente la situazione e a rispondere alle preoccupazioni ancora presenti tra i residenti.
La vicenda, dunque, resta aperta sul fronte dei controlli. I primi risultati non evidenziano, allo stato attuale, superamenti dei limiti previsti dalla normativa, ma comitati e cittadini chiedono che il monitoraggio prosegua, soprattutto per garantire trasparenza, sicurezza e piena conoscenza delle condizioni ambientali del territorio.
Remat, alta tensione sui controlli: le prime analisi non rilevano contaminanti
