Regione Lazio – Ondate di calore, D’Amato attacca la Regione: “Piano in grave ritardo”

d'amato rocca

È polemica nel Lazio sul piano regionale per fronteggiare le ondate di calore dell’estate 2026. Ad accendere il dibattito è il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato, che denuncia il mancato varo del documento proprio mentre tutte le città capoluogo della regione risultano interessate da condizioni di forte caldo e livelli di allerta elevati.
Secondo D’Amato, la Regione sarebbe in ritardo nell’attivazione delle misure necessarie a tutela delle fasce più fragili della popolazione. Nel mirino finiscono l’assenza di indicazioni operative rivolte alle Asl, ai medici di famiglia, ai pediatri e alla rete dell’emergenza-urgenza, oltre alla mancanza di un sistema di sorveglianza domiciliare dedicato agli anziani e ai cittadini più vulnerabili.Il consigliere evidenzia inoltre la carenza di una campagna informativa istituzionale capace di fornire ai cittadini indicazioni utili per affrontare le alte temperature e prevenire i rischi per la salute. “Tutto è stato lasciato alla buona volontà delle amministrazioni comunali”, sostiene D’Amato, richiamando le iniziative autonome messe in campo da diversi enti locali.L’esponente di Azione conclude con un duro affondo nei confronti della Giunta regionale guidata da Francesco Rocca, chiedendo l’immediata approvazione del piano e accusando la Regione di intervenire, ancora una volta, in ritardo rispetto alle emergenze da affrontare. Una critica che riaccende il confronto politico sulla gestione delle misure di prevenzione sanitaria durante i periodi di caldo estremo.

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