Pontecorvo – Casa di Comunità, il sindaco Rotondo: «Il PAT resti al piano terra. Garantiremo il servizio H24»

SINDACO PONTECORVO ANSELMO ROTONDO

Il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, interviene sul futuro della Casa di Comunità cittadina e sulla riorganizzazione del Presidio Ambulatoriale Territoriale (PAT), assicurando la massima attenzione dell’amministrazione comunale sull’evoluzione della situazione.

Attraverso un messaggio rivolto ai cittadini, il primo cittadino ha chiarito alcuni aspetti emersi nelle ultime settimane riguardo alla possibile ricollocazione del servizio all’interno dell’ex ospedale Pasquale Del Prete, oggi Casa di Comunità.

«Il servizio fondamentale del PAT non sarà chiuso, ma cambierà nome», ha spiegato Rotondo, precisando che il presidio continuerà a garantire l’assistenza ai cittadini 24 ore su 24, con la presenza costante di medici e personale infermieristico.

Il nodo centrale della questione riguarda, però, la possibile collocazione del presidio al sesto piano della struttura. Su questo punto il sindaco ha espresso una netta contrarietà.

«Un servizio di emergenza e urgenza territoriale deve rimanere pienamente accessibile a tutti, soprattutto agli anziani e alle persone con difficoltà motorie. Non possiamo accettare che eventuali barriere logistiche o problemi tecnici, come il malfunzionamento degli ascensori, possano compromettere il diritto a un intervento tempestivo», ha dichiarato.

Per l’amministrazione comunale, il PAT deve continuare a essere ospitato al piano terra, in una posizione strategica e facilmente raggiungibile dall’utenza.

Per affrontare la questione e definire le prossime iniziative, il sindaco ha annunciato la convocazione di un tavolo tecnico straordinario previsto per domani alle ore 16. All’incontro parteciperanno l’assessore alla Sanità Annalisa Paliotta, l’amministrazione comunale, operatori sanitari, i sindaci dei Comuni limitrofi, il consigliere comunale Gianluca Narducci e l’operatore sanitario Marco Belli.

L’obiettivo sarà fare il punto sulla riorganizzazione della Casa di Comunità e individuare le azioni formali da intraprendere per tutelare il diritto alla salute dei cittadini.

«Il mio impegno per questo territorio è totale e quotidiano, senza distinzioni e senza colori politici», ha concluso il sindaco Rotondo, assicurando che la cittadinanza sarà costantemente aggiornata sugli sviluppi della vicenda.

Redazione 

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