A Pontecorvo si accende il confronto politico sul nuovo asilo nido previsto nella zona di Pastine, un intervento finanziato con risorse del Pnrr. La minoranza consiliare chiede chiarimenti all’amministrazione comunale sia sullo stato dei lavori sia sulla certezza dei finanziamenti.
Al centro della discussione anche i tempi di realizzazione dell’opera. I consiglieri di minoranza chiedono risposte precise sull’avanzamento del cantiere e sulle tempistiche previste per la conclusione, evidenziando il rischio che eventuali ritardi possano compromettere la restituzione delle risorse europee.
Nel mirino anche i lavori presso l’ex Omni, struttura collegata agli interventi sull’edilizia scolastica e sui servizi destinati alla prima infanzia. La minoranza sollecita maggiore chiarezza sui costi sostenuti dal Comune e sull’utilizzo delle risorse.
Secondo quanto evidenziato nel corso della discussione, la conclusione dell’opera potrebbe inoltre consentire un risparmio significativo per le casse comunali, quantificato in circa 6.500 euro al mese, pari a circa 78 mila euro l’anno, grazie alla riduzione dell’attuale spesa per l’affitto della struttura utilizzata.
La questione, dunque, non riguarda soltanto la realizzazione di un nuovo servizio per le famiglie, ma anche la corretta gestione delle risorse pubbliche. La minoranza chiede all’amministrazione di fare piena luce su lavori, finanziamenti, tempi e costi, affinché un progetto considerato strategico per la città possa arrivare a conclusione senza ulteriori criticità.
Pontecorvo – Asilo nido a Pastine, è polemica: «Servono garanzie sui fondi Pnrr»
