Pompeo rilancia la battaglia sulle preferenze: «Serve più democrazia, non meno»
Antonio Pompeo torna al centro del dibattito politico nazionale rilanciando il tema della riforma elettorale. L’esponente del Partito Democratico ha illustrato la proposta presentata dal Pd al Senato per introdurre un maggior numero di preferenze nella legge elettorale, definendola una scelta necessaria per rafforzare il rapporto tra cittadini ed eletti.
Secondo Pompeo, la modifica rappresenterebbe una risposta concreta alla crescente distanza tra politica e territorio, restituendo agli elettori un ruolo più incisivo nella scelta dei propri rappresentanti. Una posizione che si contrappone nettamente a quella del centrodestra, accusato di voler limitare gli spazi di partecipazione democratica.
L’esponente dem sottolinea come il sistema delle preferenze possa valorizzare il consenso personale costruito sul territorio, premiando il merito e il rapporto diretto con gli elettori. Per Pompeo, la politica deve tornare a confrontarsi con i cittadini, evitando logiche esclusivamente legate alle decisioni dei vertici di partito.
Il dibattito sulla riforma elettorale resta aperto e promette di alimentare il confronto tra maggioranza e opposizione nelle prossime settimane, con il tema della rappresentanza destinato a rimanere al centro dell’agenda politica nazionale.
Pompeo sfida il centrodestra: «Più preferenze, più democrazia»
