Pat di Ceccano, Querqui non arretra: dal 15 luglio parte il sit-in

andrea querqui sindaco di ceccano

Il sindaco di Ceccano, Andrea Querqui, conferma la mobilitazione in difesa del Presidio Ambulatoriale Territoriale (Pat) e annuncia che dal 15 luglio prenderà il via un sit-in permanente davanti alla struttura sanitaria. Una decisione maturata nonostante le rassicurazioni arrivate dalla Regione Lazio e dalla Asl, ritenute ancora insufficienti a garantire il pieno mantenimento dei servizi destinati al territorio.
Secondo il primo cittadino, gli impegni assunti rappresentano un passo in avanti, ma non bastano. L’obiettivo dell’amministrazione comunale resta quello di ottenere il ripristino e il potenziamento di tutti i servizi previsti, assicurando un’assistenza sanitaria completa ai circa 50 mila cittadini che fanno riferimento al presidio di Ceccano.
Nel frattempo, la Asl ha avviato la ricerca di medici di medicina generale per garantire l’assistenza diurna sette giorni su sette, un intervento accolto positivamente ma considerato solo il primo tassello di un percorso più ampio.
Querqui ribadisce che la protesta proseguirà fino a quando non arriveranno atti concreti da parte della Regione che certifichino il mantenimento e il rafforzamento delle attività sanitarie. Il sindaco invita inoltre cittadini e amministratori del territorio a partecipare alla mobilitazione per difendere un presidio ritenuto strategico per l’intera area.
La vicenda resta quindi aperta e il confronto tra istituzioni locali, Regione e Asl si preannuncia ancora acceso nelle prossime settimane.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *