Non perdiamo l’eclissi di Luna dei Fiori! Tutti pronti per lo straordinario spettacolo visibile anche in Italia

Moon Eclipse Closeup Showing the Details of Lunar Surface moon eclipse

Arriva la Luna dei Fiori: il 16 maggio il nostro sarà in fase di piena e ci regalerà uno spettacolo in più, una splendida eclisse totale, parzialmente visibile anche qui in Italia. Occhi al cielo a notte fonda, tra le 3.30 del 16 maggio (inizio fase penombrale) e le 5.50, quando il nostro satellite, già in fase di eclisse, volgerà al tramonto.

Purtroppo non potremo ammirare dal vivo il massimo dell’eclisse perché alle nostre latitudini la luna a quell’ora si troverà sotto l’orizzonte. Ma niente paura: è già pronto uno streaming per chi non vuole perdersi davvero nulla di questo show naturale.

Che cos’è un’eclissi di luna

Un’eclissi di luna avviene quando l’ombra della Terra, illuminata dal Sole, oscura del tutto o parzialmente la Luna e nel momento in cui quest’ultima è in fase di “piena” mentre Sole, Terra ed essa si trovano allineati in quest’ordine.

In altre parole il Sole illumina la Terra, che proietta la sua ombra sulla Luna, la quale apparirà rossa perché tra tutte le componenti della luce bianca, la nostra atmosfera lascia passare solo questa componente. Questo, naturalmente, se l’eclisse è totale.

Il fenomeno è chiamato scattering di Rayleight, lo stesso che ci fa apparire il cielo azzurro di giorno e rosso di sera.

Quando e come osservare l’eclissi di luna del 16 maggio 2022

Lo spettacolare fenomeno è parzialmente visibile dall’Italia. Parzialmente perché purtroppo al massimo dell’eclisse il nostro satellite si troverà sotto l’orizzonte. Ma potremo seguire lo streaming.

Ecco tutti gli orari da segnare (nella mappa il cielo del 16 maggio alle 5:20 circa, poco prima che la luna scompaia sotto l’orizzonte):

  • Inizio eclisse penombrale h 3:32
  • Inizio eclisse parziale h 4:28
  • Inizio eclisse totale h 5:29
  • Massimo eclisse h 6:11
  • Termine massimo eclisse h 6:53
  • Termine eclisse parziale h 7:55
  • Termine eclisse penombrale h 8:51

La luna piena del 16 maggio è una Superluna?

Secondo la definizione originale di Superluna coniata dall’astrologo Richard Nolle nel 1979, una luna piena o luna nuova deve arrivare nel 90% del suo approccio più vicino alla Terra per essere definita tale. In altre parole, è una Superluna quella in cui la distanza dalla Terra è di 361.885 km (o meno), misurata dai centri dei due corpi celesti.

Come si legge sull’Uai, quella del 16 maggio dista 362.127 km, quindi tecnicamente non lo è, anche se la definizione di Superluna è opinabile e mai formalizzata dall’International Astronomic Union) e comunque la minima differenza potrebbe farci apparire il nostro satellite in ogni caso più grande perché più vicino a noi.

Ricordiamo comunque che la sarà “molto più Super” la luna piena di giugno, attesa il 14 del mese.

 

Perché la luna piena di maggio è chiamata Luna dei Fiori

Questa luna piena è così chiamata nella tradizione americana in quanto luna piena del mese di primavera per antonomasia nell’emisfero boreale. Era infatti molto frequente trovare fiori come campanule, primule, violette etc., oltre a una vegetazione lussureggiante. I popoli Apache e Lakota chiamavano questa luna anche Luna delle foglie verdi, mentre la tribù Mohawk Luna della grande foglia.

Tutti gli occhi puntati al cielo (e poi un po’ al pc) la notte tra il 15 e il 16 maggio.

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