MSGCampano – Campi sportivi, il nodo San Marco: finanziamenti da sbloccare e futuro degli impianti da decidere

commissario prefettizio msgc dottor Francesco Tarricone

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – Il futuro degli impianti sportivi torna al centro dell’attenzione a Monte San Giovanni Campano. Nel corso della conferenza stampa del commissario prefettizio, dottor Francesco Tarricone, sono emerse diverse questioni che richiedono scelte e valutazioni in vista della gestione futura delle strutture comunali.
Tra i temi affrontati figurano la manutenzione delle scuole e delle strade, la situazione dei cimiteri, il Palazzo Nicoletti e, soprattutto, gli impianti sportivi. Una partita che riguarda da vicino il territorio e che coinvolge tre strutture principali: i campi di Colle Anitrella, Anitrella e il campo San Marco.
Per i primi due impianti era già stata deliberata la concessione in gestione. Più complessa, invece, appare la situazione del campo sportivo di San Marco, legata in particolare al finanziamento dell’opera e al mutuo contratto con l’Istituto per il Credito Sportivo.
Secondo quanto riferito dal commissario, le risorse attualmente disponibili potrebbero non essere sufficienti per realizzare l’intervento previsto dall’amministrazione precedente. Da qui la necessità di una nuova valutazione, anche in relazione alla concreta possibilità di portare avanti il progetto così come era stato originariamente concepito.
Una delle ipotesi indicate è quella di rivedere la forma di finanziamento, eventualmente attraverso un nuovo accordo con l’Istituto per il Credito Sportivo, destinando le risorse disponibili anche ad altre strutture sportive del territorio.
Il commissario Tarricone ha inoltre sottolineato l’importanza, durante il periodo di gestione commissariale, del confronto con il sindaco Emiliano Cianelli e con gli ex amministratori, ritenendo prezioso il loro contributo per ricostruire le vicende e le responsabilità legate alle opere pubbliche.
Nel frattempo, resta alta l’attenzione anche sul Palazzo Nicoletti. Dopo gli accertamenti effettuati sul fabbricato, è stata firmata un’ordinanza contingibile e urgente di sgombero. Le verifiche hanno evidenziato, tra le altre criticità, la presenza di infiltrazioni d’acqua, condizioni di degrado e il parziale crollo dell’intonaco in alcune porzioni della copertura e degli ambienti interni.
Il quadro delineato restituisce quindi un Comune chiamato a gestire diverse emergenze e, contemporaneamente, a prendere decisioni importanti sul futuro delle proprie strutture. Per gli impianti sportivi, in particolare, la sfida sarà trovare una soluzione finanziariamente sostenibile capace di garantire interventi adeguati e strutture realmente fruibili dalla comunità.
La questione San Marco, dunque, resta aperta: il progetto dovrà essere verificato, le risorse ricalibrate e il futuro dell’impianto definito con scelte concrete.

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