MSGC – Fare Verde, il razionamento idrico di fantasia ha bloccato la molitura allo stabilimento della Ciera del Colle

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Fare Verde Gruppo Monte San Giovanni Campano da tempo denuncia ad ogni Autorità il severo razionamento idrico a cui è stata sottoposta ingiustamente la popolazione di Monte San Giovanni Campano.

A fare le spese per l’interruzione del pubblico servizio di fornitura idrica  è stata la Cooperativa Agricola La Ciera del Colle costretta a bloccare ogni attività di molitura delle olive  programmata per il giorno 4 novembre 2020.

Le ripetute “chiamate” al gestore del servizio idrico integrato sono servite a procurare solo 15.000 litri di acqua con l’autobotte che è arrivata solo dopo le 20.30 ,  fuori orario lavorativo e con la spiacevole conseguenza di vedere i propri agricoltori associati dover fare una molitura posticipata rispetto alle 24 ore dalla raccolta previste per l’olio extravergine di oliva. Danni di immagine per Cooperativa, danni da mancato introito perché il frantoio a ciclo continuo riesce a molire 2500 Kg di olive ogni ora e nervosismo tra gli agricoltori . Un caos che solo gli addetti del settore possono comprendere in pieno. Fare Verde da tempo punta il dito contro ACEA Ato 5 Spa ritenendola responsabile insieme ad altri  delle criticità che sono presenti sul territorio. Un paese che è già considerato svantaggiato per altri motivi non può subire il razionamento idrico per 16 (sedici) lunghi anni senza mai programmare una soluzione.

Mancano gli investimenti per un nuovo acquedotto! Fatto è che  la pubblicità sull’uso sostenibile dell’acqua potabile fatta da ACEA su tanti giornali  non può  funzionare da sola  se in media  ci sono perdite per oltre il 70%.

Per quanti altri ancora bisognerà subire la pubblicità progresso e le chiacchiere del Presidente Palmigiani?

Comunicato stampa a firma di Fare Verde Gruppo Monte San Giovanni Campano.

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