MONTECASSINO – Sarà una celebrazione dal forte valore simbolico quella in programma oggi, 14 agosto, nella Basilica Cattedrale dell’Abbazia di Montecassino, alla vigilia della solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.
Alle 10.30 è prevista la Messa pontificale, presieduta da don Luca Fallica, abate di Montecassino, che per la prima volta durante la celebrazione utilizzerà il prezioso calice donato da Papa Leone XIV in occasione della sua recente visita in Abbazia.
Un dono che assume un significato particolare per la comunità monastica e per l’intero territorio cassinate, in un momento nel quale Montecassino si prepara a vivere un appuntamento destinato a entrare nella storia: nel 2029 ricorreranno infatti i 1500 anni dalla nascita dell’Abbazia.
La celebrazione sarà arricchita dalla partecipazione della Schola Cantorum “Montis Casini”. I fedeli potranno inoltre accompagnare l’ostensione dell’icona della Vergine, che sarà venerata nella Cappella dell’Assunta.
Nel pomeriggio, alle 16.30, spazio ai secondi Vespri della Solennità, in canto gregoriano. La devozione alla Madonna Assunta rappresenta da sempre uno degli elementi più profondi del legame tra l’Abbazia e la comunità di Cassino.
Un legame che affonda le proprie radici nella storia della città. L’articolo ricorda infatti come la devozione alla Vergine sia stata particolarmente sentita anche nei momenti più drammatici vissuti dal territorio, dalla guerra alla distruzione dell’Abbazia, fino alla difficile ricostruzione del dopoguerra.
La ricorrenza dell’Assunta diventa così non soltanto un appuntamento religioso, ma anche un momento di memoria collettiva e di identità per Montecassino e per tutta la comunità cassinate.
Il calice donato da Papa Leone XIV aggiunge oggi un ulteriore elemento di solennità alla celebrazione, legando idealmente il passato millenario dell’Abbazia al suo presente e al grande appuntamento del 2029, quando Montecassino celebrerà quindici secoli dalla sua fondazione.
Montecassino, l’Assunta nel segno di Papa Leone XIV: in Basilica torna protagonista il prezioso calice donato dal Pontefice
