Maltempo: torna la Neve! Tra poco scenderà Copiosa, addirittura in Pianura. Le zone a Rischio

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Torna la neve! Sta per aprirsi una fase davvero molto fredda sull’Italia a causa di una nuova irruzione di aria gelida russa che porteràoltre ad un crollo delle temperature, anche la neve a tratti copiosa e a quote sempre più basse mettendo a rischio tante zone almeno fino alla metà di marzo.

Nelle prossime ore un cuneo dell’Anticiclone delle Azzorre si allungherà verso la Scandinavia e il Mar Baltico: con l’aumento della pressione su queste zone, il vento inizierà a soffiare da nord-est sul Bassopiano Sarmatico, territorio compreso tra Repubbliche baltiche, Bielorussia, Ucraina e Moldavia.
Proprio da queste zone, l’aria gelida raggiungerà l’Italia, colpendo in modo prevalente il versante adriatico.

Nel corso di venerdì 4 ci attendiamo i primi fenomeni nevosi tra Marche Abruzzo con accumuli oltre i 600 metri, mentre sulle zone interne di ToscanaLazio Campania a partire dai 900 metri.

Sabato 5 continuerà ad affluire aria sempre più fredda e la neve tornerà ad interessare ancora le regioni centrali adriatiche, con la quota che si abbasserà tuttavia addirittura fino a 2/300 metri! I maggiori accumuli, intorno ai 10/15 cm, sono ancora una volta attesi in Abruzzo: potrebbero essere spolverate di bianco anche le città di Chieti Teramo, che sorgono a circa 300 metri di quota con i fiocchi (misti alla pioggia) che potrebbero arrivare fin sulle pianure. Possibili inoltre delle nevicate su Valle d’Aosta e Piemonte occidentale, con fiocchi fino a bassissima quota.

La domenica vedrà solo qualche fiocco residuo, ma nel frattempo avremo registrato uno dei weekend più freddi degli ultimi mesi, con gelo tardivo nel cuore della prima decade di marzo come vi avevamo annunciato nelle scorse settimane.

Ma questa sarà solo un’anticipazione di quanto avverrà dopo: la prossima settimana potrebbe sorprendere tutti con tanta neve fino in pianura su diverse regioni: ovviamente la sorpresa è da confermare, ma l’impianto barico pare di quelli in grado di provocare una sventagliata gelida tale da lasciare il segno, proprio in chiusura dell’inverno.

fonte Il Meteo.it

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