La Consulta delle Associazioni in una fase di stallo a Ferentino: Noi Moderati chiede risposte al sindaco

Giuseppe Marocco Commissario di Noi Moderati Ferentino

FERENTINO — Presentata in pompa magna durante la campagna elettorale come la pietra miliare della partecipazione civica, la Consulta delle Associazioni doveva essere il grande “ponte” capace di unire oltre quaranta realtà del territorio — tra sociale, cultura, sport e ambiente — per tradurre le istanze della cittadinanza in proposte concrete per il Consiglio comunale.

​Oggi, a distanza di tempo, di quel “fiore all’occhiello” decantato dalla maggioranza è rimasto soltanto un organismo svuotato, avvolto da mesi in una preoccupante stasi e di cui si sono perse le tracce.

​Sulla vicenda interviene Giuseppe Marocco,

Commissario cittadino di Noi Moderati Ferentino, che, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e delle stesse associazioni, lancia un interrogativo diretto al sindaco Piergianni Fiorletta e alla sua amministrazione, annunciando l’invio di una lettera formale per pretendere risposte chiare e urgenti in merito: per quale motivo la Consulta non può andare avanti?

​I fatti evidenziano una paralisi istituzionale che dura ormai da tempo, a cominciare dal vuoto amministrativo determinato dalle dimissioni irrevocabili dell’ex presidente Alessandro Ciuffarella, risalenti all’autunno del 2024. Da quel momento, l’attività si è di fatto interrotta.

«Quali ostacoli impediscono a un’amministrazione efficiente di riconvocare le associazioni, procedere all’elezione di un nuovo presidente e rimettere in moto un organo fondamentale per la cittadinanza?»

dichiara Giuseppe Marocco«Il nuovo presidente dovrà essere una figura rigorosamente apartitica, del tutto slegata dalle logiche di partito. Non vorremmo che fosse proprio questo il nodo irrisolto e il vero motivo dei rinvii: la volontà di imbrigliare l’organismo in dinamiche politiche anziché lasciarlo libero di operare a favore del volontariato locale».

​Dal movimento si rimarca con forza come le associazioni del territorio non possano essere considerate strumenti di propaganda da sbandierare in campagna elettorale per poi essere dimenticate. Esse meritano rispetto, totale autonomia e la reale possibilità di incidere sulla vita della città.

​Noi Moderati Ferentino chiede dunque che la macchina amministrativa esca dal silenzio e fornisca risposte immediate: si convochi l’assemblea, si garantisca un organismo autenticamente indipendente e si restituisca voce a chi, ogni giorno, tiene in vita il tessuto sociale ferentinate. I cittadini, conclude la nota, sono stanchi delle attese; la città ha bisogno di fatti e trasparenza.

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