Frosinone – Piloni, infiltrazioni d’acqua a pochi mesi dal restauro: il Psi chiede chiarezza

IACOVISSI...

FROSINONE – Infiltrazioni d’acqua, muffa, muschio e intonaco che in alcuni punti comincia a staccarsi. È la situazione segnalata sui piloni del centro storico di Frosinone, al centro dell’intervento del capogruppo del Psi in Consiglio comunale, Vincenzo Iacovissi, che chiede all’amministrazione comunale di fare chiarezza e intervenire rapidamente.
La questione assume particolare rilievo perché il recupero della struttura è stato completato soltanto pochi mesi fa, dopo anni di abbandono. E proprio per questo, secondo Iacovissi, le nuove criticità rappresentano un campanello d’allarme che non può essere ignorato.
«È una brutta notizia per la città – sottolinea il capogruppo socialista – e speriamo che i problemi siano risolvibili in poco tempo e in maniera definitiva». L’obiettivo, spiega, è ottenere risposte nell’interesse di cittadini, operatori commerciali e di quanti investono nel centro storico, affinché possano contare su strutture realizzate e mantenute a regola d’arte.
Le immagini mostrano diversi punti delle arcate interessati da evidenti segni di umidità. In alcune zone sono presenti macchie d’acqua e muffa, mentre sotto i teloni la situazione appare particolarmente delicata. In altri punti, inoltre, sarebbe già visibile il distacco dell’intonaco.
A destare perplessità è soprattutto la tempistica: il restauro è stato inaugurato meno di un anno fa, dopo un lungo periodo di abbandono e un importante intervento di recupero. Per questo il Psi chiede di capire se le infiltrazioni siano riconducibili a problemi progettuali, esecutivi o di manutenzione e quali siano le responsabilità.
Nel frattempo, resta aperta anche la questione della gestione degli spazi. Secondo quanto riportato, è previsto un bando per l’assegnazione delle arcate, con una quarantina di interessati a gestirle. Un passaggio importante per la valorizzazione del centro storico, che rischia però di essere condizionato dalle criticità emerse sulla struttura.
Il tema, dunque, non riguarda soltanto il decoro urbano, ma anche la capacità dell’amministrazione di garantire che gli investimenti effettuati producano risultati duraturi. Dopo anni di attesa per il recupero dei piloni, l’auspicio è che infiltrazioni e deterioramenti possano essere risolti definitivamente prima che i problemi diventino più gravi e costosi da affrontare.
Per Iacovissi, la parola d’ordine resta una: chiarezza. E ora la palla passa all’amministrazione comunale, chiamata a spiegare cosa stia accadendo e quali interventi intenda mettere in campo.

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