Frosinone, maggioranza nel caos: salta l’accordo e si apre la resa dei conti

COMUNE FROSINONE....

La maggioranza che sostiene il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, continua a mostrare profonde crepe. L’ennesimo tentativo di trovare un’intesa sulla presidenza del Consiglio comunale si è concluso con un nulla di fatto, certificando un clima di tensione politica sempre più evidente.
Al centro dello scontro c’è stata la proposta di affidare la presidenza a Gianpiero Fabrizi, soluzione che però non ha trovato il consenso necessario. A pesare è stata soprattutto la questione della permanenza dell’assessore Massimo Sulli in giunta, nodo politico che continua a dividere le forze della coalizione e ad alimentare contrasti tra Fratelli d’Italia, Lista per Frosinone, Polo Civico, Lega e gli altri gruppi di maggioranza.
La riunione tra i consiglieri è stata caratterizzata da toni particolarmente accesi e, secondo quanto emerso, alcuni esponenti avrebbero persino lasciato il confronto prima della conclusione, segnale di una frattura ormai sempre più difficile da ricomporre.
Il risultato è uno stallo che rischia di rallentare l’attività amministrativa del Comune proprio mentre la città attende risposte su temi importanti. La mancata elezione del presidente del Consiglio rappresenta infatti un ulteriore campanello d’allarme per una maggioranza che, a distanza di mesi dalle prime tensioni, non è ancora riuscita a ritrovare compattezza.
Le prossime sedute saranno decisive per capire se il centrodestra riuscirà a ricucire i rapporti interni oppure se le divisioni continueranno ad allargarsi, con possibili ripercussioni sulla stabilità politica dell’amministrazione Mastrangeli.

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