Frosinone – La maggioranza che sostiene il sindaco Riccardo Mastrangeli torna a fare i conti con tensioni interne e richieste di chiarimento sugli equilibri della Giunta. Al centro del confronto c’è il vicesindaco Antonio Scaccia, che continua a chiedere un azzeramento dell’esecutivo, mentre il resto della coalizione sembra intenzionato a difendere gli assetti attualmente delineati.
La questione, secondo quanto riportato nell’analisi politica, riguarda in particolare la posizione della Lista per Frosinone, riconducibile a Scaccia, e di Mani Libere, che avrebbero sollecitato una verifica complessiva degli equilibri, soprattutto nel rapporto tra consistenza dei gruppi consiliari e rappresentanza in Giunta.
Il sindaco, però, non sembra intenzionato a rimettere completamente in discussione l’assetto. La composizione dell’esecutivo è infatti il risultato di una serie di passaggi politici e avvicendamenti che hanno caratterizzato la consiliatura.
Tra gli elementi che alimentano il confronto ci sono anche le precedenti dimissioni di alcuni assessori e i successivi ingressi nell’esecutivo. La Giunta è oggi composta da rappresentanti di diverse forze della coalizione, con una distribuzione delle deleghe che continua a essere oggetto di discussione.
A complicare ulteriormente il quadro è la situazione della Polizia Locale. Dopo le dimissioni di Massimo Sulli, la casella dell’assessorato è rimasta senza un nuovo titolare. Il nome di Gianluca Di Trocchio era stato indicato per l’incarico, ma la questione non risulta ancora definitivamente risolta.
Anche sul fronte politico, dunque, la maggioranza appare chiamata a trovare un punto di equilibrio. Da una parte c’è chi chiede un nuovo riassetto complessivo; dall’altra, chi ritiene che gli attuali equilibri debbano essere preservati, evitando di riaprire una partita che potrebbe provocare ulteriori fratture.
Il nodo, alla fine, è tutto politico: capire se le richieste di azzeramento rappresentino l’inizio di una vera riorganizzazione della Giunta oppure soltanto l’ennesimo passaggio di una lunga trattativa interna alla maggioranza.
Per Mastrangeli la sfida è delicata: mantenere compatta la coalizione, garantire una piena funzionalità dell’esecutivo e, allo stesso tempo, gestire le richieste dei gruppi che chiedono maggiore peso e rappresentanza.
La partita sulla Giunta, quindi, è tutt’altro che chiusa. E nelle prossime settimane gli equilibri del centrodestra e delle liste civiche che sostengono il sindaco potrebbero tornare al centro del dibattito politico cittadino.
Frosinone – Giunta Mastrangeli, è scontro: Scaccia insiste sull’azzeramento
