FROSINONE – Dopo settimane di polemiche, tensioni e confronti politici, il Consiglio comunale torna al centro della scena. Il presidente dell’aula, Marco Ferrara, ha firmato l’atto ufficiale di convocazione dell’assise cittadina per mercoledì 2 settembre alle 17.30, nella sede istituzionale di via del Plebiscito.
La seduta sarà dedicata alle interrogazioni a risposta immediata, il cosiddetto question time, e alle interpellanze presentate dai consiglieri. Un appuntamento che arriva dopo una fase politica caratterizzata da contrapposizioni e richieste di chiarimento rivolte all’amministrazione.
Ma il vero nodo politico potrebbe essere rappresentato dal giorno successivo. Giovedì 3 settembre, infatti, potrebbe essere convocata una nuova seduta ordinaria con all’ordine del giorno l’elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale, dei vicepresidenti e dell’intero Ufficio di Presidenza.
Una partita tutt’altro che scontata. La scelta delle cariche apicali dell’aula rappresenterà infatti un passaggio delicato per gli equilibri politici cittadini. La maggioranza sarà chiamata a trovare una sintesi interna, mentre l’opposizione potrebbe giocare un ruolo importante nel confronto sulle candidature.
Sul fronte politico, nelle ultime settimane non sono mancate polemiche, prese di posizione e tatticismi, sia all’interno della maggioranza sia tra i gruppi di opposizione. Il ritorno in aula dopo la pausa estiva potrebbe quindi trasformarsi in un vero banco di prova per gli equilibri della consiliatura.
L’attenzione è ora puntata sulle prossime mosse dei gruppi consiliari. Le trattative potrebbero entrare nel vivo proprio nei giorni che precederanno le sedute, con l’obiettivo di arrivare al voto con una maggioranza sufficientemente solida.
Il 2 settembre si torna in aula. Il 3, salvo cambiamenti, potrebbe arrivare il voto destinato a ridisegnare gli equilibri del Consiglio comunale. E quella sulla presidenza potrebbe essere una partita politica ben più importante di una semplice elezione di cariche istituzionali.
Frosinone – Consiglio comunale, tutti contro tutti? A settembre si decide la Presidenza
