Frosinone, approvata la nuova disciplina della tassa sui rifiuti

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Il consiglio comunale di Frosinone ha approvato le modifiche ed integrazioni al regolamento di disciplina della tassa sui rifiuti (Tari). Il punto è stato illustrato dall’assessore al bilancio e alle finanze, Riccardo Mastrangeli. “Si è reso necessario procedere a modificare ed integrare il regolamento per la disciplina della Tassa sui Rifiuti (TARI), approvato con delibera di Consiglio Comunale nel 2014, per adeguarlo alle novità introdotte dal Metodo Tariffario Rifiuti di ARERA (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) e alle misure adottate per supportare famiglie ed imprese nell’affrontare i disagi originati dall’emergenza sanitaria generata da COVID-19 – ha dichiarato l’assessore Mastrangeli –  Inoltre, con la riforma operata al codice ambientale, sono state fornite nuove definizioni di ‘rifiuto’ che comportano riflessi rilevanti sull’applicazione della TARI. Le principali novità del nuovo regolamento riguardano, infatti, la classificazione dei rifiuti, le agevolazioni per l’avvio al recupero degli scarti urbani e gli obblighi di comunicazione per l’uscita e il reintegro nel servizio pubblico di raccolta”.Il tributo comunale sui rifiuti è istituito per la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, ricomprendendo anche i costi per lo spazzamento e lavaggio delle strade pubbliche, ed è commisurato alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte (per utenze domestiche e non domestiche). La Tari è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per opere e ai relativi ammortamenti, e da una quota variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.Nel capoluogo, con il superamento del 70% della raccolta differenziata da parte della amministrazione Ottaviani, tra le migliori nella classifica dei capoluoghi italiani, grazie alla grande collaborazione da parte delle famiglie e dei singoli, è aumentato il risparmio per i cittadini: la Tari, nel 2019, ha registrato la diminuzione più sensibile di tutta la Regione Lazio (dati: Cittadinanzattiva), segnando un costo, per i frusinati, inferiore del 13,7 %. La tariffa media, infatti, è scesa da 369 euro a 319 euro.Le dichiarazioni già presentate o gli accertamenti già notificati ai fini delle previgenti forme di prelievo sui rifiuti conservano validità anche ai fini dell’entrata disciplinata dal presente regolamento, sempre che non siano intervenute modifiche rilevanti ai fini della determinazione di quanto dovuto. Il regolamento sarà disponibile sul sito istituzionale dell’ente, www.comune.frosinone.it.

comunicato stampa

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