Festival della Filosofia di Veroli, centinaia di persone per Elio Germano e Teho Teardo. Si avvia alla conclusione una delle edizioni più partecipate

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Una straordinaria partecipazione di pubblico ha accompagnato la penultima serata del Festival della Filosofia di Veroli. Sono state centinaia le persone che hanno raggiunto Piazza Santa Maria Salome per assistere a Il sogno di una cosa, l’opera di Pier Paolo Pasolini interpretata da Elio Germano e accompagnata dalle musiche di Teho Teardo, in uno spettacolo che ha intrecciato parola e musica restituendo al pubblico tutta l’attualità del pensiero pasoliniano.

Ancora una volta il Festival ha confermato la propria capacità di trasformare la riflessione filosofica in un’esperienza condivisa, mettendo in dialogo discipline, sensibilità e linguaggi diversi attorno alle grandi trasformazioni del nostro tempo.

Per l’Amministrazione comunale, la costante partecipazione registrata in ogni appuntamento rappresenta il segno più evidente di una manifestazione che continua a crescere, coinvolgendo un pubblico eterogeneo e sempre più numeroso. Un risultato reso possibile dalla qualità del programma e da una proposta culturale capace di coniugare approfondimento, divulgazione e partecipazione.

Quella che si avvia alla conclusione è una delle edizioni più partecipate del Festival della Filosofia di Veroli. Un risultato accompagnato da un programma ulteriormente ampliato e da una proposta culturale che, attraverso linguaggi e format differenti, ha continuato a interrogare il tema del cambiamento, filo conduttore di questa settima edizione. Accanto al podcast Pensaci Su, avviato nella scorsa edizione e ormai parte integrante del Festival, l’Aperitivo Filosofico ha rappresentato una delle principali novità del cartellone, ampliando le occasioni di approfondimento e confronto e contribuendo ad avvicinare, in particolare, le giovani generazioni ai temi della filosofia.

Il Festival della Filosofia si concluderà questa sera, mercoledì 15 luglio alle ore 21.15, nel Chiostro di Sant’Agostino, con l’incontro “La guerra invisibile: AI e sovranità”. La giornalista RAI Giorgia Rombolà dialogherà con Dario Nardella e Federico D’Annunzio in un confronto dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, sovranità e nuovi equilibri internazionali.

 

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