Fare Verde: Caos rifiuti a Frosinone e nel Lazio

Marco Belli con il generale dei carabinieri forestali Giuseppe Vadalà (FILEminimizer)

“In cinque anni non sono stati capaci di risolvere il problema rifiuti. Fortemente penalizzati i cittadini di Roma e del Lazio. Si cerca l’emergenza per giustificare la costruzione degli inceneritori”. Sono durissime le critiche dell’associazione ambientalista Fare Verde alla Sindaca di Roma, Virginia Raggi, e al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Il 1 aprile con un’ordinanza, Zingaretti fece un amaro pesce d’aprile ai cittadini di Viterbo e Civitavecchia – ricorda il presidente regionale di Fare Verde, Silvano Olmi – e dirottò parte dei rifiuti della Capitale nelle discariche di queste due città. L’emergenza doveva durare fino al 20 aprile scorso, ma andrà avanti ancora per molto e gli impianti rischiano di veder rapidamente esaurita la loro capacità. A Viterbo giungeranno 200 tonnellate al giorno da Roma, e fino al 31 luglio arriveranno 100 tonnellate al giorno da Latina e 200 tonnellate al giorno da Frosinone. La Capitale d’Italia è sommersa dai rifiuti – prosegue Olmi – la raccolta differenziata latita, non c’è un progetto ampio e condiviso con la cittadinanza e le associazioni, di economia circolare nemmeno si parla. In questo disastro a pagare sono i cittadini di Roma e del Lazio e il rischio è quello di aprire la strada a progetti folli come gli inceneritori, la cui costruzione sarebbe giustificata dall’emergenza rifiuti.” Esprime forte preoccupazione anche il presidente di Fare Verde provincia di Frosinone. “Ancora una volta il settore rifiuti è al centro delle polemiche – dichiara Marco Belli – ci sono troppi interessi e diversi procedimenti giudiziari in corso. Dalle indagini a carico della direttrice delle politiche ambientali della Regione Lazio, Flaminia Tosini, sembra emergere che i tre impianti TMB che ricevono la spazzatura da Roma, Rocca Cencia, Castelforte e Colfelice, starebbero accogliendo anche materiale non autorizzato. Intanto, Zingaretti dirotta l’immondizia da Frosinone ad altre discariche, con un aumento dei costi per i cittadini, un maggiore traffico di camion e conseguente inquinamento atmosferico. Infine, la Regione si appresta ad approvare la quarta linea dell’inceneritore di San Vittore nel Lazio. ”
Comunicato stampa Associazione ambientalista Fare Verde

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