Colleferro – Joanna uccisa dal marito, il grido del vescovo: «Mai più paura»

Joanna colleferro

COLLEFERRO – Una preghiera per Joanna e un appello forte contro ogni forma di violenza sulle donne. Sul femminicidio di Joanna Szyszowska, la cinquantenne di origine polacca uccisa a Colleferro dal marito Mohamed Habib Roussi, 69 anni, di origine marocchina, è intervenuto anche il vescovo della Diocesi di Velletri-Segni, monsignor Stefano Russo.
In una nota, il vescovo ha rivolto al Padre celeste la preghiera per l’anima di Joanna, richiamando la comunità alla responsabilità e alla necessità di non voltarsi dall’altra parte davanti alla violenza.
«Il Vangelo ci invita a mettere sempre al primo posto la cura e l’attenzione per le persone che sono accanto», è il messaggio del vescovo, che richiama tutti a vigilare sulla vita di chi ci sta vicino e a promuovere concretamente il bene.
Un appello che coinvolge anche le comunità cristiane, le parrocchie, la Caritas e le altre realtà del territorio, chiamate a sostenere le persone più fragili e a contrastare quelle forme di solitudine che possono impedire l’ascolto, l’incontro e l’accoglienza.
Il messaggio finale è rivolto alla Madonna: una preghiera affinché, di fronte a una violenza così terribile, si possa costruire una società nella quale nessuna donna debba avere più paura, l’amore non venga confuso con il possesso e ogni vita sia rispettata e custodita.

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