Codici: proseguono le indagini sul sito di e-commerce Rosemar

CODICI LOGO NUOVO

Accolto il ricorso dell’associazione contro l’archiviazione chiesta dal PM, mentre si registrano ancora segnalazioni da parte dei consumatori.

Non si ferma il caso Rosemar. Parliamo di un sito di e-commerce che vende elettrodomestici per la casa e la cucina, prodotti che in molti casi non sono mai arrivati a destinazione. Da mesi si moltiplicano le proteste di consumatori che non ricevono la consegna dell’ordine effettuato e non riescono a ottenere il rimborso. Gli Sportelli di Codici continuano a ricevere segnalazioni e l’associazione si è attivata su più fronti per portare la vicenda all’attenzione delle autorità.

Arriva ora una svolta significativa sul piano giudiziario: il Tribunale di Arezzo ha accolto il ricorso presentato da Codici contro la richiesta di archiviazione avanzata dal Pubblico Ministero. Una decisione che riapre le indagini e conferma la fondatezza delle denunce presentate dall’associazione a tutela dei consumatori danneggiati.

“Il caso sta diventando sempre più preoccupante – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e l’accoglimento del ricorso contro l’archiviazione rappresenta un segnale importante: la magistratura ha ritenuto che ci fossero elementi sufficienti per proseguire le indagini. La storia di fondo potremmo definirla classica. Si tratta di un sito di e-commerce che propone prodotti a prezzi particolarmente vantaggiosi, con grafica e slogan accattivanti. Il problema è il comportamento di chi c’è dietro questa attività. Prima di tutto viene citato un nome, quello di Rosemar, che dalle verifiche effettuate risulta appartenere a una società con sede legale ad Arezzo del tutto estranea. Per questo motivo avevamo presentato denuncia al Tribunale del capoluogo toscano. L’altra questione sul tavolo è che il sito di e-commerce, nonostante tutto quello che sta succedendo, è ancora attivo. Il portale cambia nome, ma non sostanza: fino a poco tempo fa si chiamava Rosemar.Boutique, ora compare come Rosemar.Market, ma alcuni elementi, come lo slogan in home page, i prodotti venduti e i riferimenti della sede, ci fanno pensare che sia lo stesso. Abbiamo avviato delle verifiche per chiarire la situazione. Intanto invitiamo i consumatori a fare attenzione quando fanno acquisti. Anche una semplice ricerca sul web di recensioni di altri utenti può aiutare a farsi un’idea della serietà e dell’affidabilità del sito”.

I consumatori che hanno effettuato un ordine sui siti riconducibili a Rosemar e non hanno ricevuto il prodotto acquisto possono rivolgersi all’associazione Codici telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *