Ceccano – Sanità, Rocca perde la calma e attacca Querqui

ROCCA QUERQUI

Di Augusto D’Ambrogio Editore.

Lo scontro politico tra il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il sindaco di Ceccano, Andrea Querqui, si sposta dal terreno della sanità a quello del confronto istituzionale. Le dichiarazioni rilasciate dal governatore, con un attacco diretto al primo cittadino invitato a “smettere di fare baccano”, hanno acceso un duro dibattito che va ben oltre il futuro del presidio sanitario cittadino.
La vicenda nasce dalle preoccupazioni espresse dall’amministrazione comunale sul ridimensionamento dei servizi sanitari e sul destino del presidio ospedaliero di Ceccano. Timori che il sindaco Querqui ha più volte manifestato pubblicamente, rivendicando il diritto di rappresentare le istanze della propria comunità.
La replica del presidente Rocca, però, ha assunto toni che molti osservatori ritengono inopportuni. Invece di limitarsi a rassicurare i cittadini sugli investimenti annunciati dalla Regione, il governatore ha scelto di attaccare frontalmente il sindaco, spostando il confronto dal merito delle questioni sanitarie allo scontro personale.
È difficile non leggere queste dichiarazioni come un’ingerenza nell’attività amministrativa di un Comune. Il ruolo di un presidente di Regione dovrebbe essere quello di collaborare con i sindaci, indipendentemente dal colore politico, soprattutto quando sono in gioco temi delicati come il diritto alla salute. Delegittimare un primo cittadino che chiede garanzie per il proprio territorio rischia invece di alimentare uno scontro istituzionale che non porta benefici ai cittadini.
Andrea Querqui, eletto per amministrare Ceccano, ha il dovere di difendere i servizi del territorio e di chiedere risposte concrete. È proprio questo il compito di un sindaco: rappresentare la propria comunità e vigilare affinché gli impegni assunti dalle istituzioni superiori vengano rispettati.
Le rassicurazioni della Regione saranno giudicate dai fatti. I cittadini attendono investimenti reali, servizi efficienti e il potenziamento dell’assistenza sanitaria, non polemiche politiche. Perché sulla salute non servono slogan né attacchi personali: servono risultati concreti e una collaborazione istituzionale che metta al centro esclusivamente gli interessi della comunità di Ceccano.

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