CECCANO – L’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Querqui sceglie la linea della tutela delle casse comunali. Dopo la sentenza del TAR che ha annullato un’ordinanza firmata nel 2023 dall’allora sindaco Roberto Caligiore, il Comune valuta ora un’azione di rivalsa nei confronti dell’ex primo cittadino per il risarcimento delle somme che l’ente è stato costretto a sostenere.
La vicenda nasce da un provvedimento sulla viabilità ritenuto dal giudice amministrativo adottato da un’autorità non competente. Secondo la sentenza, l’ordinanza avrebbe dovuto essere firmata dai dirigenti comunali e non dal sindaco, determinando così l’annullamento dell’atto e il conseguente esborso economico per il Comune.
L’amministrazione Querqui, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, ha quindi annunciato l’intenzione di valutare tutte le iniziative necessarie per recuperare le risorse pubbliche, nell’ottica di una gestione improntata alla responsabilità e alla difesa degli interessi della collettività.
La scelta dell’attuale sindaco viene presentata come un segnale di discontinuità rispetto al passato: l’obiettivo è evitare che eventuali errori amministrativi ricadano sulle tasche dei cittadini di Ceccano. Saranno ora gli uffici competenti e gli eventuali sviluppi giudiziari a stabilire se sussistano i presupposti per l’azione di rivalsa nei confronti dell’ex amministratore.
Una vicenda destinata ad alimentare il confronto politico cittadino, ma che per l’amministrazione Querqui rappresenta soprattutto un principio chiaro: le risorse pubbliche vanno tutelate e ogni responsabilità, se accertata, deve ricadere su chi ha causato il danno e non sui cittadini.
Ceccano – Querqui passa all’attacco: “Chi sbaglia paga”. Il Comune chiederà i danni all’ex sindaco Caligiore
