Ceccano non si arrende: il presidio va avanti, la sanità si difende

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La mobilitazione per la sanità a Ceccano continua senza sosta. Prosegue infatti il presidio permanente promosso dal sindaco Andrea Querqui davanti alla Casa della Salute, con un obiettivo chiaro: ottenere dalla Regione Lazio la delibera che sancisca la riconversione della struttura in Casa della Comunità e il ripristino immediato dei servizi sanitari sospesi dal 1° luglio.L’Amministrazione comunale ribadisce che la salute rappresenta un diritto fondamentale e non può diventare un privilegio. Per questo il presidio resterà attivo fino a quando non arriveranno risposte concrete, nella convinzione che cittadini, famiglie, anziani e persone più fragili non possano essere lasciati senza prestazioni essenziali.
L’appello è rivolto all’intero territorio: amministratori, associazioni, operatori sanitari e cittadini di Ceccano e dei comuni limitrofi sono invitati a partecipare e a sostenere la mobilitazione, affinché la richiesta di una sanità pubblica efficiente e vicina ai bisogni della comunità abbia una voce sempre più forte.
Nei prossimi giorni è prevista anche una grande manifestazione che coinvolgerà le comunità della Valle del Sacco e dei Monti Lepini, con l’obiettivo di chiedere alla Regione interventi rapidi e definitivi. Il messaggio che arriva dal presidio è netto: la salute non può attendere e la battaglia continuerà finché non saranno garantiti servizi adeguati ai cittadini.

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